41 Paesi rappresentano l’ottava edizione del festival, quest’anno all’insegna della sobrietà e della qualità intellettuale, come garantisce Marco Follini, presidente APT (Associazione produttori televisivi), introducendo in conferenza il direttore artistico del Roma Fiction Fest, Carlo Freccero «lui che è un simbolo di onestà intellettuale con cui è difficile annoiarsi». Definizione calzante per il noto autore televisivo che prende le redini del RFF in questa nuova edizione: «Ho un rapporto squisito con la fiction italiana, ma anche con quella americana. Sono una contraddizione in termini, diviso fra uno spirito da sciampista e quello da intellettuale, ma la vita stessa è una contraddizione giusto?».

Spazio dunque alla fiction di qualità, con 43 anteprime internazionali, sette giorni di proiezioni, e due maratone dedicate ai fan, quella di The Walking Dead sabato (con 4 ore consecutive e l’incontro con la produttrice Gale Ann Hurd) e House of Cards giovedì 18 settembre.

Ospiti internazionali Goran Vignjie per Extant (ex illustre di E.R. – Medici in prima linea, e Allison Tolman per Fargo, il produttore di Homeland Howard Gordon, la svedese Marianne Gray, produttrice della serie televisiva Occupied, il turco Kerem Atay e lo spagnolo Josep Cister.

Intervenuto in conferenza anche il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha poi aggiunto che il Roma Fiction Fest «non è una parentesi nel deserto, ma fa parte di una politica che scommette sulla cultura e sulla forza di questo strumento». Tutto pronto dunque per la giornata d’apertura, si comincia sabato 13 settembre presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma. Padrino della manifestazione Luca Argentero.

Per tutti i dettagli e la programmazione qui.

© RIPRODUZIONE RISERVATA