Ieri al Roma Fiction Fest la Taodue ha festeggiato i suoi primi vent’anni di “carriera”, protagonisti della serata sono state le due menti che hanno creato e portato al successo la casa di produzione: Pietro Valsecchi e Camilla Nesbitt.

Moltissimi gli ospiti dell’evento, la “scuderia” Taodue era quasi al completo: Giorgio Tirabassi (Paolo Borsellino), Claudio Gioè (Il capo dei capi), Stefano Accorsi (Il clan dei Camorristi, di prossima uscita), Simona Cavallari (Squadra antimafia), Fabio Troiano (RIS), il cast di Distretto di polizia 11 (foto) composto dalle colonne portanti Simone Corrente e Marco Marzocca e dalle new entry tra cui Maria Amelia Monti e Valentina Cervi; non mancavano inoltre i registi e gli sceneggiatori che hanno contribuito ai 20 anni di successi.

Lavorare con Pietro Valsecchi non deve essere certo facile, lo si intuisce subito, e a confermarlo sono i suoi collaboratori e amici che vengono interpellati. Dalle sue parole si intuisce la sua forte personalità, la sua pignoleria, la caparbietà e l’aspirazione alla perfezione, doti che molto probabilmente hanno contribuito alla sua casa di produzione di arrivare dove è arrivata.

Da due decadi Taodue è artefice della maggior parte delle fiction che hanno raccontato l’Italia degli ultimi 30 anni e i personaggi che  hanno avuto un ruolo importante nella storia del paese. «Attraverso le nostre storie vogliamo raccontare i fatti e gli uomini che hanno cambiato il nostro Paese – dichiara Valsecchi – Voglio raccontare uomini coraggiosi che i giovani devono vedere come degli esempi e storie forti che devono farli discutere».Tra le tante produzioni ricordiamo infatti: Paolo Borsellino; Aldo Moro il presidente; Karol, un papa rimasto uomo, Il capo dei capi, L’ultimo padrino e Nasiryia, per non dimenticare (a questo proposito Valsecchi racconta come l’incontro con le vedove dei caduti sia stato uno dei momenti più forti e difficili che abbia dovuto affrontare nella sua carriera).

Anche il 2012, come gli ultimi 20 anni, si prospetta un anno di successi per la casa di produzione che  ha presentato quello che porterà in tv nella prossima stagione: la commedia Famiglia Italiana, con Giorgio Tirabassi e Fabrizio Bentivoglio; il thriller soprannaturale Il 13mo apostolo, con Claudio Gioè e Claudia Pandolfi; Ultimo 4, con Raoul Bova, Squadra antimafia 4; il film tv sul clan dei Casalesi che ha come protagonista Stefano Accorsi, Il clan dei camorristi e infine Il delitto di Via Poma diretto da Roberto Faenza, con Silvio Orlando e Giulia Bevilacqua.

Da qualche anno oltre a produrre fiction Taodue è “tornata alle origini” producendo film per il grande schermo, dopo il Grande Sogno (2008) di Michele Placido, durante gli ultimi due anni ha esplorato il campo delle commedie “sfornando” due incredibili successi commerciali che hanno lanciato nell’Olimpo cinematografico il comico Checco Zalone (che Valsecchi confessa di aver scoperto grazie ai figli che gli hanno mostrato alcuni video su You Tube): Cado dalle nubi e Che bella giornata. L’esperienza è stata così positiva che Taodue ha deciso di continuare a rimanere nel campo della commedia producendo il film de I soliti idioti con Francesco Mandelli e Fabrizio Biggio (entrambi presenti alla serata) che sarà nelle sale dal 4 novembre.

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