Chi ha ucciso Rosie Larsen? Forse non diventerà un “tormentone” come quello che lanciò, anni or sono, Twin Peaks, il serial capolavoro di David Lynch, ma di sicuro l’interrogativo coinvolgerà molto gli spettatori di The Killing, la nuova crime serie che è già un grande successo in America (tanto che è già stata confermata la seconda stagione) e che a novembre sarà anche da noi.

Ambientata a Seattle, The Killing, segue le indagini per l’omicidio di Rosie Larsen. Protagonista della storia è il detective Linden che si troverà ad indagare sulla vicenda che coinvolgerà anche i politici locali. Presto sarà chiaro che “non esistono incidenti, tutti hanno un segreto e quando si pensa di essersi lasciati dietro un pericoloso episodio del passato, questo nuovamente si rifà vivo” perché, come recita lo slogan per il lancio della serie in Italia, “se tutti sono sospettati, nessuno è veramente innocente”.

Paragonare The Killing a Twin Peaks è forse un po’ azzardato, in fondo Lynch è Lynch e The Killing è il frutto di una trasposizione di un serial originale danese dal titolo Forbrydelsen, su cui hanno lavorato diversi registi, forse non diventerà una pietra miliare del genere ma di sicuro è un ottimo prodotto in grado di coinvolgere lo spettatore e renderlo partecipe delle indagini dall’inizio alla fine.

Durante la presentazione ufficiale al Roma Fiction Fest la serie è stata definita dal direttore di Fox Channels Italy «l’elogio della lentezza», si, perché The Killing “non ha fretta” non vuole arrivare subito al sodo, lo spettatore non deve capire subito chi è il colpevole ma deve conoscere alla perfezione chi ruota intorno alla storia, si deve appassionare puntata dopo puntata, racconto dopo racconto e indizio dopo indizio, esattamente come succede in un’indagine reale. L’intenzione è quella di entrare nella vita dei protagonisti per raccontare le indagini viste dai diversi punti di vista: quello della famiglia che ha subito la grave perdita, quello dei sospettati principali e quello di chi, super partes, cerca il colpevole. La narrazione potrebbe sembrare lenta ma non lo è, perché ogni scena, ogni dettaglio ogni parola è essenziale per ricostruire la vicenda.

Con un’ambientazione grigia, fredda e distaccata e con personaggi “comuni” che raccontano le loro storie con semplicità, The Killing non vuole strizzare l’occhio alle solite serie investigative statunitensi in cui, in men che non si dica, il colpevole è assicurato alla giustizia ma vuole restare fedele alla struttura narrativa del serial originale, prendendosi i propri tempi, ogni puntata racconta un lasso di tempo di 24 ore, e creando delle atmosfere “lontane” rispetto a quelle che siamo abituati a vedere che coinvolgono, inaspettatamente, lo spettatore.

The Killing, andrà in onda dal 3 novembre, per 13 episodi, ogni giovedì alle 21:55, in esclusiva su FOX CRIME (canale 117 di Sky).

Ecco il trailer originale:

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