Sabato 27 ottobre nella Sala Santa Cecilia dell’;Auditorium Parco della Musica – dopo il concerto del maestro Ennio Morricone – Vincenzo Mollica, affiancato da Martina Colombari, ha condotto la cerimonia di premiazione della 2ª edizione della Festa di Roma. Il premio Marco Aurelio per il miglior film è andato a Juno di Jason Reitman (nella foto), regista di Thank You for Smoking uscito l’anno scorso. Nella motivazione stilata dai giurati si legge: «il film ha suscitato un’ondata di emozioni fra i componenti della Giuria e l’accoglienza del pubblico ha reso tale reazione ancora più tangibile. Racconta la storia di un’adolescente alle prese con una gravidanza non desiderata che affronta la situazione in un modo tutto suo. Il personaggio di Juno è egregiamente interpretato da Ellen Page che, insieme agli altri attori del cast, presenta una storia convincente con dei risvolti di humour». Juno (a destra una scena del film) sarà distribuito da Fox nelle nostre sale il prossimo febbraio. La giuria popolare guidata dal regista Danis Tanovic ha inoltre attribuito il premio alla migliore interpretazione femminile a Jang Wenli per And the Spring Comes di Chang Wei Gu, e quello alla miglior performance maschile a Rade Serbedzija per Fugitive Pieces di Jeremy Podeswa. Hafez di Abolfazl Jalili è stato il vincitore del premio speciale della giuria. Per quanto riguarda invece i premi collaterali, Giuseppe Battiston per La giusta distanza (01 Distribution) ha ricevuto il premio al miglior interprete italiano; Into the Wild (Bim) di Sean Penn è il vincitore della sezione Premiere e Giorni e nuvole (Warner) di Silvio Soldini ha ricevuto la menzione speciale.

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