Tradotto alla lettera il termine inglese “copper” altro non è che “rame”, ma nello slang newyorkese Copper sta per “sbirro”, associazione derivante probabilmente dal distintivo di metallo. Un distintivo mostrato, molto spesso in ritardo, da Kevin Corcoran, un ispettore della polizia della Grande Mela nel 1864, nel primo serial targato BBC America (una costola della BBC inglese). Gli autori Rom Fontana e Will Rokos hanno puntato su una rivisitazione in costume dei più celebri serial crime come CSI o Law & Order: SVU (tanto per citarne alcuni) ritraducendo il tutto in chiave period drama. Sembra infatti che la nuova tendenza nel mondo televisivo delle serie crime sia quella di puntare sulle investigazioni in costume che rievocano epoche storiche diverse dalla nostra, per le quali proviamo un fascino incondizionato.

Il protagonista di Copper è Kevin Corcoran (Tom Weston-Jones), per gli amici solo Corkie, un personaggio chiuso in se stesso, intelligente e con l’aria da “bello e dannato”. Un antenato in doppiopetto e tuba di Leroy Jethro Gibbs di NCIS alle prese con le tecniche d’indagine scientifica dell’epoca in stile CSI. Il tutto condito con un pizzico di Law & Order: SVU per le tematiche trattate. La violenza, non troppo esplicita ma comunque presente, e le tematiche forti (ad esempio lo stupro su minori) sono elementi centrali. Altro punto di forza è una visione particolare della giustizia: il razzismo e la discriminazione sono ampiamente diffusi in un’America ancora alle prese con la guerra civile, dove anche nella ricca New York la vita è appesa un filo, soprattutto per i bambini. In un clima del genere Corkie si adatta e usa la violenza per fare giustizia, in un modo crudo, quasi rozzo, ma efficace contro i falsi moralismi e la corruzione imperante dell’epoca.

La ricostruzione storica della città di New York è inoltre un punto di forza molto interessante. Corcoran è infatti uno dei poliziotti di Five Points, un quartiere centrale della bassa Manhattan che oggi non esiste più, ma che è ricollegabile all’area fra Chinatown e il Financial District, all’incrocio delle odierne Baxter e Worth Street. Ricostruire le ambientazioni e mostrare quanto velocemente sia cambiata una metropoli cosmopolita come New York è davvero il quid in più di Copper. Le dieci puntate della prima stagione sono in corso di trasmissione negli Stati Uniti, mentre in Italia la serie sarà trasmessa su Fox Crime a partire dall’11 ottobre.

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