Rupert Grint, meglio conosciuto come Ron Weasley, è stato ricoverato in ospedale per alcuni accertamenti, ma tornerà presto a vestire i panni del migliore amico del maghetto Harry Potter. Il suo portavoce ha confermato che l’attore ha contratto una lieve forma di febbre suina (pare durante le riprese degli ultimi due film basati sul romanzo Harry Potter e i doni della morte) ed è quindi stato costretto ad assentarsi dal set. Nonostante i medici assicurino che non c’è alcun pericolo perché il ragazzo non è contagioso, Rupert rimarrà qualche giorno sotto osservazione. Le riprese de I doni della morte, il cui primo episodio uscirà il 19 novembre 2010, sono potute proseguire regolarmente nonostante l’assenza di Grint e la produzione non ha subito ritardi. Non è escluso, tra l’altro, che l’attore riesca a rimettersi in tempo per partecipare, insieme ai colleghi Daniel Radcliffe, Emma Watson e al resto del cast, alle anteprime e alle interviste promozionali di Harry Potter e il principe mezzosangue previste per la prossima settimana. La pellicola uscirà infatti il prossimo 15 luglio.

Aggiornamento:

Il sito Sky News, ha appena pubblicato una video-intervista agli attori Daniel Radcliffe, Emma Watson e Rupert Grint. Quest’ultimo, alla domanda del giornalista circa il suo stato di salute post-febbre suina, racconta di aver scambiato i sintomi della cosiddetta “Influenza A” per quelli di una comune influenza.

Di seguito, la clip di Sky News, che oltre alle interviste mostra anche alcune scene del sesto capitolo della saga.

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