“Dopo quasi mezzo secolo, abbiamo mantenuto l’impegno di riforma del vecchio meccanismo della censura cinematografica”. Lo ha dichiarato venerdì il ministro dei Beni e delle Attività Culturali Francesco Rutelli, commentando l’approvazione nel Consiglio dei Ministri del ddl recante ‘norme a tutela dei minori nella visione di film e nell’utilizzo di videogiochi’. Ha continuato il ministro: “Confido in un esame concorde e tempestivo da parte del Parlamento. Si tratta di una riforma a tutela dei minori, messi sempre più sotto pressione dalla violenza delle immagini, di un meccanismo liberale che poggia sull’autoregolamentazione più che sulle forbici censorie”.

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