Me-fistoni! Dev’esserci qualcosa nell’aria (o forse nei contratti) che trasforma ogni attore che mette piede nel Marvel Cinematic Universe in una versione pompata di se stesso. È successo a Chris Hemsworth, a Hugh Jackman, persino a Paul Rudd. E ora tocca a Sacha Baron Cohen. Sì, proprio lui: il creatore di Borat, noto per ruoli demenziali e fisici tutt’altro che supereroici, è diventato… super muscoloso. E proprio nello stesso periodo in cui si parla di lui per il debutto come Mefisto nella serie Ironheart, recentemente approdata su Disney+.
A documentare il cambiamento è la nuova copertina di Men’s Fitness U.K., dove l’attore britannico si mostra in posa da bodybuilder, sfoggiando addominali scolpiti e bicipiti che sembrano usciti da un laboratorio Marvel più che da una palestra normale. La trasformazione non è passata inosservata e Baron Cohen ha cavalcato l’ironia, condividendo gli scatti su Instagram con il suo tipico umorismo tagliente.
«Alcune celebrità usano Ozempic, altre cuochi privati, altre ancora personal trainer. Io ho usato tutti e tre», ha scritto l’attore nelle sue Instagram stories, come riportato da Variety. Poi ha aggiunto: «Non è AI. Sono davvero così egocentrico da farlo». In altri post, sempre con tono ironico, ha commentato: «Debutto con il mio nuovo personaggio: un uomo di mezza età che ha sostituito la birra con i frullati proteici… Presentazione ufficiale della mia crisi di mezza età».
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Dietro le battute e le pose a petto nudo, c’è però un’operazione ben più seria: il tanto atteso ingresso di Mefisto nell’universo Marvel. Un personaggio evocato e teorizzato dai fan per anni – in particolare ai tempi di WandaVision – che finalmente si è concretizzato con la serie Ironheart. La scelta di affidarlo a Baron Cohen è stata accolta con entusiasmo anche dai creativi coinvolti nel progetto.
Ryan Coogler, produttore della serie e regista di Black Panther, ha spiegato a Variety perché era importante introdurre il personaggio proprio ora: «Mi piace tantissimo che lo incontriamo attraverso questa giovane geniale afroamericana sotto pressione. Guardando la serie si capisce che era questo il momento giusto. Non poteva essere in Loki: Mefisto è un trickster, e quindi è dove non te lo aspetti, tipo in una pizzeria a Chicago». Anche la head writer di Ironheart, Chinaka Hodge, ha confermato che la decisione è stata frutto di un lavoro di squadra: «Potrei raccontare come è andata e capireste quanto Kevin Feige sia benevolo. Ma dirò solo che è stata una decisione condivisa, anche se c’era una persona nella stanza che ci ha guidati in quella direzione, e gli sarò per sempre grata» ha detto sempre a Variety.
Difficile dire quando rivedremo Mefisto – e con lui i pettorali di Baron Cohen – nel Marvel Cinematic Universe. Ma una cosa è certa: anche lui, ormai, ha ricevuto la benedizione (e i bicipiti) Marvel.
Fonte: Men’s Fitness U.K.
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