Anche se, come abbiamo annunciato nei giorni scorsi, Sam Raimi sarà al timone del kolossal di Disney Oz (con protagonista Robert Downey Jr.) in una recente intervista rilasciata a collider.com il regista ha fugato ogni dubbio sulle sue attuali priorità, confermando che al momento la sua è indubbiamente il film di World of Warcraft. Tratto dal celebre e popolarissimo videogame online realizzato da Blizzard e pubblicato dal colosso dell’intrattenimento videoludico Activision, il gioco è diffuso a livello mondiale e vanta un totale di 12 milioni di giocatori, tenendo saldamente nelle sue mani il 62% del mercato dei MMORPG (Massively Multiplayer Online Role-Playing Game).
Raimi ha dichiarato di aver passato gli ultimi tre mesi tre mesi leggendo libri e fumetti, preparandosi per la realizzazione di WoW, un progetto che, nelle sue parole «sta prendendo forma davvero molto bene.».

In relazione agli insistenti rumor che lo vedrebbero coinvolto anche nella lavorazione de lo Hobbit, Raimi è stato quasi lapidario dichiarando che l’Hobbit «è una cosa che riguarda più Peter Jackson che lui.».
Nel corso dell’intervista, che riportiamo in toto sotto, Raimi ha risposto a diverse domande su altri possibili progetti horror in stile Drag Me to Hell, ma è apparso molto più interessato a parlare di World of Warcraft che di altro.
«Amo l’impatto visivo del mondo creato dai ragazzi di Blizzard, i mostri giganti, le ambientazioni, i panorami che si vedono nel gioco. Stiamo ancora lavorando sulla storia e man mano che ci mettiamo le mani la trama migliora, stiamo raffinando le interazioni tra i personaggi che crescono e stiamo cercando di  crearli in modo realistico, in modo che possano vivere nel mondo di WoW come fanno i personaggi del gioco,» dice Raimi che si confessa anche giocatore appassionato del titolo di Blizzard.
«Amo giocare a WoW per via del senso di immersione che ti trasmette e per la sua capacità di raccontare storie. Giocavo con uno sciamano del 29° livello, cancellato per errore, ma ho recuperato con uno di livello 72 che ho fatto crescere da solo, passando giorni interi nel mondo di WoW.»

Raimi ha poi confermato che il film verrà realizzato da Legendary Pictures e probabilmente Warner Bros. aggiungendo che si tratta di qualcosa che vuole fare davvero.
«Non so quando uscirà, per ora abbiamo solo un documento di 40 pagine. Amo fare film, il processo di sviluppo è un po’ meno interessante, ma è necessario se vuoi cominciare qualcosa da zero. Un altro Drag Me to Hell? Tornerò all’horror? Non lo so, voglio solo fare cose che mi appassionano realmente e nelle quali mi sento coinvolto perché è molto facile dirigere un film. Sul set so come usare la telecamera, conosco la recitazione, ma se non sono realmente connesso con quello che sto facendo può diventare un lavoro davvero complicato.».

Qui sotto la video-intervista completa:

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