Sono stati annunciati i vincitori della 73ª edizione del San Sebastián Film Festival, la più prestigiosa manifestazione cinematografica in lingua spagnola, che si è svolta dal 19 al 27 settembre nella città basca.
A conquistare la Conchiglia d’Oro per il miglior film è stato Los domingos / Sundays, coproduzione Spagna-Francia diretta da Alauda Ruiz de Azúa, già acclamata per il suo esordio Cinco lobitos. Il Gran Premio Speciale della Giuria è stato invece consegnato a José Luis Guerin per Historias del buen valle, “un film che rivolge lo sguardo alla periferia, a volti e paesaggi raramente raccontati, componendo un ritratto generoso e profondamente umano del tempo e del cinema stesso”.
Il Premio del Pubblico della città di Donostia / San Sebastián, deciso dagli spettatori della sezione Perlak, è andato a La voce di Hind Rajab di Kaouther Ben Hania, già vincitore del Gran Premio della Giuria a Venezia. Contemporaneamente, al Festival di San Sebastián il film ha ottenuto una votazione senza precedenti, con un punteggio medio di 9.52 su 10, a testimonianza ancora una volta della qualità dell’opera e del suo impatto sulle coscienze.
La giuria ufficiale, presieduta da J.A. Bayona e composta da Laura Carreira, Gia Coppola, Zhou Dongyu, Lali Espósito, Mark Strong e Anne-Dominique Toussaint, ha invece attribuito la Conchiglia d’argento ex aequo per la miglior interpretazione a Jose Ramon Soroiz per Maspalomas e a Zhao Xiaohong per Her Heart Beats in Its Cage. Il premio come miglior interprete non protagonista è andato all’argentina Camila Plaate per Belén.
Tra i registi, spicca Joachim Lafosse, che ha conquistato la Conchiglia d’argento per la miglior regia con Six jours ce printemps-là e, insieme a Chloé Duponchelle e Paul Ismaël, anche il premio per la miglior sceneggiatura. Il riconoscimento per la miglior fotografia è stato assegnato allo spagnolo Pau Esteve per Los Tigres.
La cerimonia conclusiva, condotta da Itsaso Arana e Óscar Lasarte nel Kursaal, è stata seguita dalla proiezione di chiusura di The Winter of the Crow, alla presenza della regista Kasia Adamik e dell’attrice Lesley Manville.
Oltre ai premi principali, il festival ha conferito numerosi riconoscimenti collaterali. Tra questi, il premio Kutxabank-New Directors a Weightless di Emilie Thalund, il Make & Mark Horizontes a Un poeta di Simón Mesa Soto e il Zabaltegi-Tabakalera Award a La tour de glace di Lucile Hadzihalilovic. La sezione Nest ha invece premiato il corto slovacco How to Listen to Fountains di Eva Sajanová. Infine, come dicevamo il Premio del Pubblico è andato a La voce di Hind Rajab di Kaouther Ben Hania (attualmente nelle sale italiane), mentre il film d’animazione Amélie et la métaphysique des tubes ha ottenuto quello per il miglior film europeo.
Non sono mancati i riconoscimenti alla carriera, con i Donostia Awards assegnati a Jennifer Lawrence ed Esther García, oltre allo Zinemira Award a Asier Altuna e Telmo Esnal.
A seguire qui sotto trovate la lista di tutti i vincitori della competizione principale del 73° San Sebastián Film Festival:
Conchiglia d’oro al miglior film: Los domingos / Sundays, Alauda Ruiz de Azúa
Premio speciale della giuria: Historias del buen valle / Good Valley Stories, José Luis Guerin
Conchiglia d’argento per la miglior regia: Joachim Lafosse, Six jours ce printemps-là / Six Days in Spring
Conchiglia d’argento per la miglior interpretazione (ex aequo):
Jose Ramon Soroiz, Maspalomas — Zhao Xiaohong, Jianyu laide mama / Her Heart Beats in Its CageConchiglia d’argento per la miglior interpretazione di supporto: Camila Plaate, Belén
Premio della giuria per la miglior sceneggiatura: Joachim Lafosse, Chloé Duponchelle, Paul Ismaël, Six jours ce printemps-là / Six Days in Spring
Premio della giuria per la miglior fotografia: Pau Esteve, Los Tigres
Qui sotto è invece riportata la lista dei maggiori premi collaterali delle varie categorie della kermesse basca:
Premio New Directors: Vaegtloes / Weightless, Emilie Thalund
Menzione speciale: Aro berria, Irati Gorostidi AgirretxePremio Horizontes (Make & Mark): Un poeta / A Poet, Simón Mesa Soto
Menzioni speciali: Hiedra / The Ivy, Ana Cristina Barragán — Un cabo suelto / A Loose End, Daniel HendlerPremio Zabaltegi-Tabakalera: La tour de glace / The Ice Tower, Lucile Hadzihalilovic
“Coup de Coeur”: Duas vezes João Liberada / Two Times João Liberada, Paula Tomás Marques
Menzione speciale: Blue Heron, Sophy RomvariPremio del pubblico – City of Donostia / San Sebastián: The Voice of Hind Rajab, Kaouther Ben Hania
Premio del pubblico per il miglior film europeo: Amélie et la métaphysique des tubes / Little Amélie or the Character of Rain, Maïlys Vallade, Liane-Cho Han
Premio Irizar al cinema basco: Los domingos / Sundays
Menzione speciale: El último arrebato / The Last RapturePremi Eusko Label:
Primo Premio: Hatsa — Secondo Premio: Gatz HaranaPremio Nest (The Mediapro Studio): Ako počúvať fontány / How to Listen to Fountains, Eva Sajanová
Menzione speciale: The Old Bull Knows, Or Once Knew, Milan Kumar
Movistar Plus+ – Miglior cortometraggio: A solidão dos lagartos / The Loneliness of Lizards, Inês Nunes
Tabakalera Award: So ist das Leben und nicht anders / Life is Like That and Not Otherwise, Lenia FriedrichCulinary Zinema Award: Mam, Nan Feix
Premi Loterías (short social topics):
Primo Premio: Maruja, Álvaro G. Company — Secondo Premio: Medusas / Jellyfish, Iñaki Sánchez ArrietaRTVE – Another Look Award: Las corrientes / The Currents, Milagros Mumenthaler
Menzione speciale: Belén, Dolores FonziDAMA Youth Award: La misteriosa mirada del flamenco / The Mysterious Gaze of the Flamingo, Diego Céspedes
Donostia Awards (alla carriera): Esther García, Jennifer Lawrence
Come lo scorso anno, Best Movie ha seguito il festival da vicino con la sua doppia presenza: da un lato la redazione italiana, dall’altro quella spagnola. Reportage video e contenuti esclusivi sono stati pubblicati sulla nostra pagina Instagram, mentre in Spagna la copertura si è arricchita anche di approfondimenti online.
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