«Volevo dimostrare che si può utilizzare in modo efficace il 3D anche per storie più realistiche, senza necessità di andare su Pandora. Qui in particolare mi interessava approfondire il rapporto padre-figlio, un argomento che non avevo ancora affrontato nei miei film». A parlare è James Cameron, ideatore e produttore di Sanctum 3D, thriller diretto da Alister Grierson, ambientato in un enorme labirinto di grotte sotterranee, e che sarà sugli schermi italiani (distribuito da Eagle) l’11 febbraio, una settimana dopo l’uscita negli Stati Uniti e in Inghilterra.

Il messaggio di Cameron, registrato appositamente per le Giornate Professionali di Sorrento, ha introdotto il trailer tridimensionale del film, nel quale seguiamo un gruppo di speleologi perdersi in un dedalo di cavità rocciose e corsi d’acqua che scorrono sotto la superficie terrestre.

Un’ambientazione non proprio originale (di recente sfruttata in The descent e The cove), ma che grazie al golden touch di re Mida Cameron potrebbe aprire nuovi orizzonti per questo sottogenere.

«Abbiamo utilizzato le macchine da presa di Avatar», ha aggiunto Cameron con un certo orgoglio, «proprio le stesse, e Avatar ha vinto l’Oscar per la miglior fotografia…».

Ecco il trailer internazionale di Sanctum 3D:



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