A vent’anni dalla messa in onda del primo episodio, il cast di Supernatural si è riunito per celebrare l’anniversario della serie che ha segnato un’epoca e per riflettere su come sarebbe oggi, in un panorama televisivo completamente cambiato. Durante un’intervista con TV Insider, Jensen Ackles, Jared Padalecki e Misha Collins hanno parlato con entusiasmo e sincerità di ciò che Supernatural rappresenta ancora oggi per loro, ma anche delle differenze che un eventuale reboot dovrebbe affrontare se fosse realizzato per una piattaforma streaming.
Lanciata nel 2005 su The WB e poi passata a The CW, la serie è andata avanti per ben 15 stagioni e 327 episodi, diventando lo show più longevo della rete. In un’epoca in cui le serie tv avevano ancora stagioni da oltre 20 episodi e una struttura da palinsesto settimanale, Supernatural ha potuto costruire nel tempo un immaginario ricchissimo fatto di demoni, angeli, leggende urbane e legami familiari. Ma oggi, ammettono gli stessi protagonisti, sarebbe tutto molto diverso.
«Se fosse andata in onda su una piattaforma, sarebbe stata sicuramente più spinta», ha detto Jensen Ackles, riflettendo su come un’eventuale versione “moderna” dello show avrebbe probabilmente puntato su un tono più cupo, più violento, più adulto. «Sarebbe stata vietata ai minori», ha dichiarato. Ma questo cambiamento, ammette, potrebbe tradire proprio ciò che ha reso Supernatural così amata.
«Parte di me pensa che cambiare quel tono oggi sarebbe come fare un disservizio alla serie. Abbiamo costruito qualcosa di unico, con delle regole ben precise, e in fondo funzionavano».
Jared Padalecki è d’accordo. Oggi, con 20 anni in più sulle spalle, non si immaginerebbe più a sostenere stagioni da 22 episodi. «Una miniserie sarebbe l’ideale», ha detto. Ma allo stesso tempo, riconosce che i limiti della TV generalista hanno stimolato la loro creatività: «Ci costringevano a giocare entro dei confini, ma dentro quei confini ci siamo divertiti moltissimo. C’era dell’arte in tutto questo».
Tra battute e ipotesi stravaganti, come una versione in stile anime o addirittura con marionette, il cast ha anche ammesso che si è parlato più volte di un possibile reboot. Misha Collins ha raccontato di aver chiesto direttamente al creatore della serie, Eric Kripke, cosa farebbe in caso di rilancio. La risposta? «Lo renderei il più terrificante possibile». E Ackles ha subito rilanciato: «Lo sta già facendo. Si chiama The Boys».
Anche se ufficialmente non c’è nessun piano concreto per riportare Supernatural sugli schermi, i tre attori hanno trovato un modo per riunirsi: faranno una comparsata condivisa nella quinta e ultima stagione di The Boys, la serie satirica creata proprio da Kripke per Prime Video. «È stato come tornare a casa -ha raccontato Ackles -. C’era un po’ di preoccupazione sul fatto che potessimo essere troppo “fuori controllo” insieme, dopo 15 anni… ma era casa nostra. E abbiamo potuto distruggerla a modo nostro».
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