Una serie tv che ha diviso la critica, spiazzato il pubblico e anticipato paure diventate realtà. Utopia, remake americano dell’omonima serie britannica del 2013, è uno di quei titoli che sembravano destinati a scomparire nell’affollato catalogo di Amazon Prime Video. E invece, a distanza di anni, è tornato al centro dell’attenzione. A riportarla sotto i riflettori è stata una vecchia dichiarazione di Stephen King, che all’epoca l’aveva definita “sconvolgente, violenta e a tratti esilarante”. Oggi, sempre più utenti la stanno scoprendo (o riscoprendo), guardandola tutta d’un fiato.
Creata da Gillian Flynn, autrice di Gone Girl, Utopia segue un gruppo di amici conosciutisi su internet, che si ritrovano a una convention per appassionati di fumetti. Lì scoprono una graphic novel underground, apparentemente in grado di prevedere eventi globali catastrofici. Dalle pandemie ai collassi ecologici, fino a complotti su carne sintetica e vaccini, le pagine del fumetto sembrano descrivere un futuro spaventoso – e sempre più vicino alla realtà. Ma più si avvicinano alla verità, più diventano bersagli di un’organizzazione segreta pronta a tutto pur di mantenere il controllo.
Nonostante il concept affascinante e il talento coinvolto, la serie è uscita nel momento peggiore possibile: l’autunno del 2020, in piena emergenza COVID-19. Il pubblico non era pronto per una distopia pandemica così esplicita, e la ricezione iniziale fu tiepida. Alcuni critici la definirono “troppo tempestiva nel modo sbagliato”. Ma a distanza di tempo, Utopia si sta rivelando per quello che è: un prodotto coraggioso, visivamente potente, narrativamente imprevedibile.
Stephen King, grande appassionato di thriller e fantascienza, la lodò per il suo ritmo da “romanzo che non riesci a smettere di leggere”, sottolineando la sua capacità di costruire tensione in modo progressivo e coinvolgente. Non a caso, i fan che oggi la riscoprono parlano di Utopia come di una delle serie più avvincenti degli ultimi anni. Su IMDb viene definita “un drama pandemico folle e irresistibile”, mentre altri la considerano “una delle cose migliori mai viste su Prime Video”.
A renderla ancora più interessante è il confronto con l’originale inglese: una serie acclamata dalla critica, che ha ottenuto un punteggio del 100% su Rotten Tomatoes, contro il 50% della versione americana. Tuttavia, anche se il remake non ha replicato il successo del predecessore, ha comunque saputo trovare una propria voce, con un’estetica più pop e un’attenzione maggiore all’azione e al ritmo narrativo.
Utopia è oggi un piccolo cult da recuperare, soprattutto per chi ama le distopie intelligenti e provocatorie. E se a consigliarla è Stephen King in persona, forse è arrivato il momento di darle una possibilità.
Fonte: Unilad
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