Il revival di Scrubs ha già riportato in scena gran parte del cast originale, ma la seconda stagione potrebbe rendere la reunion ancora più completa. La showrunner Aseem Batra ha infatti rivelato che uno dei personaggi storici della sitcom potrebbe tornare nei nuovi episodi, con il suo interprete pronto addirittura a interrompere un ritiro dalla recitazione durato molti anni.
Non si tratta però del dottor Kelso: Batra ha spiegato che il ritorno di Ken Jenkins resta complicato per ragioni legate alla sua situazione personale e di salute. L’attore non recita dal 2019 e, almeno per il momento, una sua apparizione nella seconda stagione non sembra possibile. Il personaggio in questione è Doug Murphy, interpretato da Johnny Kastl in 49 episodi della serie originale.
Doug era uno dei medici più maldestri del Sacro Cuore, prima di trovare una propria dimensione professionale come patologo. Kastl lasciò la serie nel 2009 e non partecipò alla stagione ambientata alla facoltà di medicina. Dopo una breve apparizione nella serie The Beast, decise di abbandonare la recitazione per frequentare la facoltà di legge e diventare avvocato.
La showrunner aveva già espresso in passato il desiderio di riportarlo nel revival, ma ora il progetto sembra essere diventato molto più concreto. Gli sceneggiatori stanno infatti lavorando agli ultimi due episodi della stagione e Doug sarebbe previsto in uno di questi. Non c’è ancora una conferma definitiva, dal momento che la parte finale della stagione è ancora in fase di sviluppo, ma le parole della showrunner lasciano intendere che il ritorno sia quantomeno pianificato. Se dovesse concretizzarsi, si tratterebbe del primo ruolo da attore di Johnny Kastl dopo circa 17 anni.
La seconda stagione di Scrubs potrebbe quindi offrire ai fan un altro importante collegamento con la serie originale, riportando in scena un personaggio che non compare fisicamente dai tempi dell’ottava stagione. Il revival ha inoltre reso di fatto irrilevanti gli eventi della nona stagione rispetto alla nuova continuità. Questo significa che l’ultima apparizione canonica di Doug resta quella dell’ottava stagione.
Una possibilità è che il personaggio non abbia mai realmente lasciato il Sacro Cuore e abbia continuato a lavorare dietro le quinte, magari proprio nell’obitorio come patologo. In questo caso, la seconda stagione potrebbe semplicemente mostrarlo nuovamente negli spazi principali dell’ospedale. In alternativa, Doug potrebbe aver lasciato l’ospedale anni prima e tornare soltanto per fare visita ai suoi ex colleghi.
Qualunque sia la soluzione scelta, il suo eventuale ritorno permetterebbe al revival di riallacciarsi ancora di più alla storia della serie originale, recuperando uno dei volti secondari più riconoscibili delle stagioni classiche.
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