Se non avete mai amato l'horror, questa è la serie TV che vi farà cambiare idea
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Se non avete mai amato l’horror, questa è la serie TV che vi farà cambiare idea

Un'opera che riesce a convincere sia gli appassionati che i più scettici grazie alla sua capacità di espandere i confini del genere

Se non avete mai amato l’horror, questa è la serie TV che vi farà cambiare idea

Un'opera che riesce a convincere sia gli appassionati che i più scettici grazie alla sua capacità di espandere i confini del genere

La serie TV horror Servant

L’horror è sicuramente tra i generi cinematografici più di nicchia. Nonostante la sua capacità di rinnovarsi e di offrire storie e scenari sempre variegati, non è un genere accessibile a tutti, anche perché molti spettatori non amano ricercare sensazioni di shock o paura durante le loro esperienze in sala. Tuttavia, ci sono opere costruite in maniera tale da mettere d’accordo tutti, sia i grandi appassionati del genere, sia i più scettici che preferiscono tenersi alla larga da violenza estrema e jump scare.

Se appartenete a quest’ultima categoria, sappiate che c’è una serie TV che fa per voi: si tratta di Servant, opera creata da Tony Basgallop e distribuita in quattro stagioni su Apple TV+, dal 2019 al 2023, per la regia di M. Night Shyamalan.

La serie evoca il genere horror fin dalle premesse: i protagonisti sono Dorothy e Sean Turner, una coppia che, dopo la morte del figlio neonato, decide, sotto consiglio di un terapeuta, di utilizzare un bambolotto come meccanismo di superamento del trauma. Presto, però, diventa chiaro che Dorothy è incapace di distinguere tra la bambola e il figlio che non c’è più: inizia così a trattarla come se fosse un neonato vivente, fino ad assumere per lei una tata di nome Leanne. Una sera, mentre tutti dormono, Sean sente il pianto di un bambino e, salito in camera da letto, trova nella culla un neonato vivo. Sia Dorothy che Leanne si comportano come se il lutto non fosse mai accaduto. Per tutta la durata della serie, i personaggi cercheranno di risolvere il mistero dell’inquietante resurrezione, mentre in casa iniziano ad accadere situazioni sempre più bizzarre e incomprensibili.

Servant è in grado di convincere sia gli appassionati che i meno avvezzi all’horror proprio per la sua capacità di espandere i confini del genere. Da una parte, le sue atmosfere, la tensione slow-burn e gli aspetti surreali e psicologici hanno attirato alcuni dei grandi maestri dell’horror: oltre a Shyamalan, che l’ha diretta, ha ricevuto anche pareri entusiasti da figure come Stephen King e Guillermo del Toro. Dall’altra, può piacere anche a chi non sopporta gli omicidi violenti o i jump scare, poiché, per creare un senso di inquietudine e paura, si focalizza prevalentemente sulla psiche dei personaggi, sul mistero, sui colpi di scena e sulla fotografia.

Lo scopo di questa serie, insomma, non è incutere puro terrore, ma far scivolare lentamente lo spettatore in una spirale fatta di ansia, domande, dramma familiare, fanatismo religioso e ossessioni malsane. Nascosta sotto a tutti gli elementi creepy c’è dunque la storia di una famiglia che fatica a rimanere unita a causa di un tremendo lutto e di terribili segreti. Il perfetto mix di tensione e suspense, che vi emozionerà oltre a regalarvi qualche brivido.

Fonte: CBR

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