Se vi manca The Pitt, c'è un sottovalutato medical drama che dovete assolutamente recuperare
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Se vi manca The Pitt, c’è un sottovalutato medical drama che dovete assolutamente recuperare

Gli utenti HBO Max hanno più di un motivo per riscoprire questa serie perfetta per il binge watching

Se vi manca The Pitt, c’è un sottovalutato medical drama che dovete assolutamente recuperare

Gli utenti HBO Max hanno più di un motivo per riscoprire questa serie perfetta per il binge watching

un frame del medical drama The Knick

Sono passati pochi giorni dalla chiusura della seconda stagione di The Pitt, tuttavia nel caso sentiste la mancanza della serie con Noah Wyle, sul catalogo di HBO Max è nascosto un medical drama avvincente e coinvolgente, che promette di catturare la vostra attenzione in attesa dei nuovi episodi.

Stiamo parlando di The Knick, uno show piuttosto sottovalutato diretto nientemeno che da Steven Soderbergh che unisce la narrazione tipical del medical ad una affascinante ambientazione da period drama, e che condivide con The Pitt molti più punti in comune di quanto si possa pensare.

Arrivata nel 2014, ben prima che il pubblico conoscesse il frenetico Pittsburgh Trauma Medical Center, The Knick porta gli spettatori nel cuore del Knickerbocker Hospital di New York, agli inizi del Novecento. Al centro della storia troviamo Clive Owen nei panni del dottor John W. “Thack” Thackery, un chirurgo tanto brillante quanto immischiato in una spirale di autodistruzione. Un antieroe magnetico, la cui ossessione per il successo e il riconoscimento lo spinge costantemente oltre ogni limite etico e professionale, mettendo spesso in secondo piano persino la sicurezza dei pazienti.

Se The Pitt gioca molto sulla dimensione dell’ospedale moderno e della formazione accademica, The Knick affonda invece le proprie radici in un’epoca in cui la medicina era ancora per la maggior parte un territorio inesplorato. Qui ogni intervento è una scommessa, ed ogni scoperta un passo avanti verso l’ignoto. La serie ruota attorno alla sperimentazione continua tra nuove tecniche, strumenti rudimentali e procedure spesso brutali che diventano parte dell’esperienza quotidiana, restituendo allo spettatore il senso di una scienza in piena evoluzione, dove coraggio e incoscienza camminano fianco a fianco.

Un terreno narrativo che viene valorizzato dallo spietato realismo della serie, la quale rifugge ogni tentativo di edulcorazione. Le operazioni che vediamo sono crude, immerse in un tono generale decisamente cupo. Ad ogni modo, proprio sulla falsariga di The Pitt, la serie mette sul piatto un forte senso di urgenza e di scopo dei suoi personaggi, tra ambizioni personali, volontà di di progresso scientifico e una lucida critica alle disuguaglianze sociali dell’epoca che contribuiscono ad ampliare il respiro narrativo.

Questi aspetti sono supportati da un cast solido e da una scrittura che si guada bene dal cadere nei cliché spesso associati del genere, riuscendo a costruire un’identità precisa e riconoscibile che fin dal momento della sua uscita – avvenuta ormai 12 anni fa – ha posto The Knick come un vero e proprio unicum nel panorama dei medical drama.

Purtropo The Knick è stata ufficialmente cancellata nel 2017 dopo appena due stagioni. Una conclusione giunta forse prematuramente, ma che non ha impedito alla serie di chiudere il proprio arco narrativo in modo soddisfacente. Con venti episodi totali, questa rappresenta infatti la scelta perfetta per chiunque voglia lanciarsi in una maratona di binge watching e riscoprire una serie carica di adrenalina, tensione e storie mediche fuori dagli schemi.

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Foto: MovieStillsDB

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