Séraphine di Martin Provost, con sette statuette, è il vincitore della 34ª edizione dei César, i più importanti riconoscimenti cinematografici di Francia, consegnati sabato 28 febbraio a Parigi. Tra i premi vinti dalla pellicola sull’artista Séraphine De Senlis, quelli come miglior film, migliore attrice protagonista (Yolande Moreau) e miglior sceneggiatura originale. Migliore attore è risultato Vincent Cassel per la sua interpretazione del ganster Mesrine in Nemico pubblico n°1 , film suddiviso in due capitoli, diretti da Jean-François Richet, premiato per la regia. Laurent Cantet per La classe – insieme a Robin Campillo e Francois Begaudeau – ha vinto per la sceneggiatura non originale; Elsa Zylberstein è stata premiata come attrice non protagonista per Ti amerò sempre di Philippe Claudel (miglior opera prima) e Jean-Paul Roussillon come attore non protagonista per Racconto di Natale di Arnaud Desplechin. Tra i film stranieri Valzer con Bashir di Ari Folman ha battuto Gomorra di Matteo Garrone, com’era accaduto di recente anche ai Golden Globes.

Si.Mu.

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