Sharon Stone attacca Sydney Sweeney dopo lo spot senza veli: «Prenditi le tue responsabilità»
whatsapp

Sharon Stone attacca Sydney Sweeney dopo lo spot senza veli: «Prenditi le tue responsabilità»

La pubblicità ha provocato reazioni molto dure da parte di diverse atlete, che hanno accusato l'attrice di promuovere la sessualizzazione degli sport femminili

Sharon Stone attacca Sydney Sweeney dopo lo spot senza veli: «Prenditi le tue responsabilità»

La pubblicità ha provocato reazioni molto dure da parte di diverse atlete, che hanno accusato l'attrice di promuovere la sessualizzazione degli sport femminili

Sharon Stone attacca Sydney Sweeney dopo lo spot senza veli

Non accennano a placarsi le polemiche attorno al nuovo spot con protagonista Sydney Sweeney. E ora, a “bacchettare” la giovane star di The White Lotus e Tutti tranne te è arrivata persino una voce autorevole di Hollywood, quella della collega Sharon Stone, con la quale ha condiviso il set della serie Euphoria.

Intervistata nel corso dell’evento Power of Women: Los Angeles, Stone ha intimato a Sweeney di «prendersi le sue responsabilità» per lo spot pubblicitario in favore di una piattaforma dedicata ai mercati di previsione sportivi, in cui l’attrice compare del tutto senza veli, coperta solamente da attrezzi e accessori sportivi come due palloni da football, una maschera da portiere di hockey o un casco da ricevitore di baseball. 

Secondo l’azienda e la stessa Sydney Sweeney, l’intento della campagna era quello di «togliere tutti gli elementi di contorno», simboleggiati dalla perdita dei vestiti, così da concentrarsi soltanto sullo sport. Tuttavia, la pubblicità ha provocato reazioni molto dure da parte di diverse atlete, tra cui la velocista britannica Amy Hunt, la ginnasta americana Gracie Kramer e l’ex nuotatrice australiana Ariarne Titmus, che hanno contestato il fatto che lo sport femminile fosse associato ancora una volta a un’immagine sessualizzata. 

«Penso che non stia a me giudicarla per le sue azioni. È lei che dovrebbe prendersi le sue responsabilità – ha dichiarato Sharon Stone a PEOPLE. – Quello che posso fare io è fare il tifo per le donne che davvero ce l’hanno fatta e sono diventate campionesse nelle rispettive discipline femminili. Non è accettabile denigrare gli sport femminili per attirare l’attenzione degli uomini che vogliono fare delle scommesse».

Non è la prima volta che Stone prende la parola per commentare una delle tante controversie in cui si è cacciata Sydney Sweeney. Nel 2025, infatti, si era già espressa sulla famosa campagna di American Eagle, accusata di essere razzista e di promuovere l’eugenetica. La discussione aveva chiamato in causa persino il presidente Trump, rendendo Sweeney una sorta di simbolo “anti-woke” oggetto della propaganda repubblicana. In quel caso, però, Stone aveva preso le difese della collega, sostenendo che «non ci fosse nulla di male nell’utilizzare ciò che ci ha donato Madre Natura».

Foto: Monica Schipper/Getty Images
Photo by Axelle/Bauer-Griffin/FilmMagic/Getty Images

© RIPRODUZIONE RISERVATA