Dal primo gennaio 2015 sarà possibile vedere al cinema l’ultimo film di Clint Eastwood: American Sniper.

Porta in scena la storia di Chris Kyle, il cecchino più letale degli Stati Uniti d’America, che si trova a fare i conti con la propria coscienza e con chi è deciso a farlo fuori.

A dar volto alla “leggenda” sarà Bradley Cooper. L’attore ha da poco rilasciato una toccante intervista a Vanity Fair, nel quale racconta della sua lotta alla dipendenza da alcol e droga e di quanto sia stato difficile superare la morte del padre. «Perdere qualcuno così vicino a me. Attraversare l’amore e la perdita… sapere cos’è importante. Realizzare che il punto di partenza è capire che tutto ciò che sono io, e che è ora di smettere di provare ad essere quello che penso gli altri vogliano che io sia. O cercare quello di cui penso avrei bisogno. Quando si invecchia il fisico deteriora, ma l’anima fiorisce.»

L’attore è sobrio dal 2004 e per mettere su muscoli e massa necessari per il ruolo da cecchino, ha deciso di non utilizzare nessun tipo di steroidi.

«L’ho fatto naturalmente perché sono sobrio da 10 anni. Ho avuto una conversazione realistica:”Posso farlo naturalmente in tre mesi? Posso acquisire 15 fottuti chili di muscoli?” Non sapevo se ci sarei riuscito o no. Grazie a Dio e per fortuna questo fottuto fisico ha reagito rapidamente».

Che dire… complimenti!

Fonte: Vanity Fair

 

 

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