Giusto ieri vi abbiamo raccontato la disavventura che ha coinvolto Michael Bay, a Hong Kong per le riprese di Transformers: Age of Extinction: due sconosciuti gli si sono avvicinati chiedendogli dei soldi, per poi provare a malmenarlo di fronte a una risposta negativa. Oggi abbiamo ulteriori dettagli sull’accaduto, che arrivano direttamente dalla penna dello stesso Bay, che sul suo sito ufficiale ha diffuso una lettera nella quale racconta la sua versione dei fatti. Ve la riportiamo, tradotta, qui sotto:

Ciao a tutti, sono Michael.

Sì, la storia che raccontano tutti è vera – ma non del tutto! È vero, dei tizi strafatti ci hanno rotto le scatole per ore, il mattino del nostro primo giorno di riprese a Hong Kong. Un tizio ha spinto alcuni carrelli di metallo contro i miei attori, provando a estorcerci migliaia di dollari; in cambio non ci avrebbe preso a mattonate e avrebbe spento la musica ad altissimo volume che stava suonando.

Tutti i commercianti a cui abbiamo recato disturbo sono stati pagati per l’inconveniente, ma il tizio voleva che lo pagassimo il quadruplo. Ho spiegato personalmente al tizio e ai suoi amici che potevano scordarselo, che non avremmo ceduto all’estorsione. Non gli è piaciuta la risposta. Così è tornato un’ora dopo mentre stavamo girando, e aveva con sé un condizionatore. Mi si è avvicinato e ha provato a tirarmelo in faccia, ma io l’ho evitato, buttato a terra il condizionatore e spinto via il tizio. A quel punto è arrivata la security che l’ha bloccato, ma sono serviti sette tizi belli grossi per tenerlo fermo. Sembrava uno zombie uscito da World War Z: ha sollevato da terra sette tizi e provato a morderli. Anzi, ha effettivamente morso la scarpa di una di queste guardie, una follia. Per fortuna era una Nike Air Max, la bolla d’aria è scoppiata ma almeno l’alluce si è salvato.

Poi sono arrivati quindici poliziotti in divisa da sommossa per risolvere la questione. Alla fine hanno arrestato quattro persone per assalto a pubblico ufficiale.

Dopo questo avvenimento, abbiamo passato un giorno di riprese splendido a Hong Kong. Non potevamo sperare in un posto migliore.

E siccome siamo giornalisti d’assalto, possiamo anche mostrarvi in esclusiva una rarissima fotografia rubata che ritrae la scena descritta da Bay:

Fonte: MichaelBay.com

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