«Sono transgender»: l'annuncio di Andy Wachowski
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«Sono transgender»: l’annuncio di Andy Wachowski

Dopo Larry, diventato Lana, ora anche Andy fa coming out e comunica il nuovo nome. Gli autori di Matrix sono sorelle

«Sono transgender»: l’annuncio di Andy Wachowski

Dopo Larry, diventato Lana, ora anche Andy fa coming out e comunica il nuovo nome. Gli autori di Matrix sono sorelle

Sono passati quattro anni dalla transizione di Larry Wachowski in Lana Wachowski, ed ora anche suo fratello Andy annuncia di aver cambiato sesso, diventando così Lilly Wachowski.

Per farlo ha scelto di rilasciare un comunicato stampa sul Windy City Times di Chicago dal titolo Sex change shocker – Wachowski brothers now sisters! dichiarando di essere stata obbligata dopo che un giornalista del Daily Mail ha cercato di estorcerle un’intervista:

«Sapevo che a un certo punto avrei dovuto ammettere pubblicamente la cosa, quando vivi come persona transgender è difficile nascondersi. Volevo solo un po’ di tempo (anzi ne avevo bisogno) per mettere la testa a posto e sentirmi a mio agio. Ma evidentemente non posso deciderlo io».

E spiega di come il giornalista si sia presentato a casa sua lunedì sera, chiedendole di annunciare la sua identità di genere sulla sua testata, minacciandola che in caso contrario avrebbe rivelato tutto contro la sua volontà. E così, Lilly ha deciso di farlo, ma a modo suo. E nel farlo cita anche il caso, del 2013, di Lucy Meadows, un’insegnante transgender che si tolse la vita dopo che il Daily Mail pubblicò l’articolo Non solo è nel corpo sbagliato, ma fa anche il lavoro sbagliato.

«Ebbene sì, sono transgender. E sì, ho fatto la transizione: la mia famiglia e i miei amici lo sanno già.Anche la maggior parte delle persone al lavoro. Tutti si sono dimostrati di grande supporto. E devo ringraziare la mia fantastica sorella per questo, ma anche loro sono persone fantastiche. Senza l’amore e il supporto di mia moglie e dei miei amici, della mia famiglia, non sarei non sono adesso» continua la regista.

E poi cita il caso di Lucy: «I giornalisti devono capire che è inaccettabile fare outing su una persona transgender, nello stesso modo per cui è inaccettabile fare outing su una persona gay, lesbica o bisessuale».

Della stessa opinione è la GLAAD (Gay & Lesbian Alliance Against Defamation), che ha risposto così al comunicato di Lilly: «GLAAD è entusiasta di sapere che Lilly Wachowski è ora in grado di essere realmente se stessa oggi, ma non avrebbe dovuto essere forzata a rivelare la sua identità transgender prima di essere pronta a farlo».

Il comunicato stampa completo lo travate sul Windy City Times.

Fonte: WCT

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