Il vicepresidente americano Mike Pence ha annunciato che i componenti in uniforme dell’American Space Force, il corpo militare speciale dedicato alle guerre nello spazio,
si chiameranno ufficialmente Guardiani, proprio come i Guardians of the Galaxy dell’MCU. Quindi, specifica il direttore di Defense One Marcus Weisberger in un tweet, insieme ai soldati dell’Esercito americano, i Marinai della Marina americana, gli Aviatori della US Air Force e i Marines ci saranno appunto anche i Guardiani della Space Force.
La rivelazione ha già scatenato la reazione ironica di tanti fan e protagonisti dell’MCU. James Gunn, il regista di Guardians of the Galaxy, ha commentato su Twitter in modo lapidario: «Possiamo fare causa a questo idiota?». L’attrice Pom Clementieff, che interpreta Mantis, ha prontamente risposto in un altro tweet suggerendo di usare i suoi poteri per «farli addormentare tutti», e Gunn ha replicato: «Sì per favore, per almeno un anno».
Non è la prima volta che gli organi della Difesa americana incrociano cinema e televisione per una questione di nomi. L’American Space Force è già stata impegnata in una battaglia legale per il suo stesso nome perché Netflix, che possiede la serie Space Force, ha cercato di registrare ufficialmente la denominazione prima del governo.
I Guardiani della Galassia intanto torneranno in un terzo film: James Gunn inizierà a girarlo nel febbraio 2021 e la data d’uscita prevista è il 2023. Inoltre, li rivedremo un’apparizione in Thor: Love and Thunder: per ora, il loro futuro sembra più certo rispetto a quello della stessa Space Force americana.
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