Best Movie di agosto vi porta alla scoperta dei migliori 125 film in arrivo, grazie ad anticipazioni, retroscena, dichiarazioni dei protagonisti, trame e foto inedite. Un ricco speciale, accompagnato dalle ultimissime dal Comic-Con (vai alla sezione Comic-Con per guardare gallery e video).

Lo speciale è suddiviso in comode sezione per tutti i gusti
Per chi ama le emozioni forti
Da Martin Scorsese a Ridley Scott, da Leonardo DiCaprio a Brad Pitt: gli squali di Hollywood hanno fame di applausi
Per i nerd irriducibili
Cinecomics, sci-fi, fantasy, storici e young adult. Ovvero da The Amazing Spider-Man 2 a La ragazza di fuoco
Per i tipi tosti
Tornano Machete e Sin City e ve li raccontiamo insieme a Rush, Man of Tai Chi ed Escape Plan
Per i cinefili incalliti
Woody Allen, Sofia Coppola, Joel ed Ethan Coen, Steve McQueen, Abdellatif Kechiche e Asghar Farhadi… i maestri vanno in scena
Per chi ama i brividi
Da I, Frankenstein a Byzantium: ecco tutti i mostri che tormenteranno i nostri sogni
Per chi ama i film in famiglia
Maxi avventure per mini spettatori insieme ai Minions, i Puffi, i Lego e la Regina delle Nevi
Per chi vuole staccare la spina
Risate a catinelle con Robert De Niro, Michelle Pfeiffer, Vince Vaughn, Owen Wilson… e molti altri ancora!
Per i fan del made in Italy
Le ultime fatiche di Daniele Luchetti, Gianni Amelio, Paolo Virzì, Nanni Moretti e Paolo Sorrentino
Comic-Con 2013, il reportage
Diario esclusivo del nostro inviato a San Diego

Ecco un estratto della preview di The Amazing Spider-Man 2:

The Amazing Spider-Man 2, seconda tappa del viaggio alla riscoperta dell’Uomo Ragno a cura di Marc Webb con Andrew Garfield nella tuta blu e rossa che fu di Tobey Maguire: «Tobey era una sex machine e Spidey sarà sempre e solo lui!» ha dichiarato Garfield. Dopo un primo episodio tiepido – dove all’intento, chiaro, di ridefinire a livello visivo e spettacolare la nascita e l’evoluzione dell’eroe, non era corrisposta un’altrettanto forte continuità tematica e narrativa – il regista continua a indagare sul misterioso passato del supereroe ponendolo di fronte a nuovi superproblemi sia sul piano privato che pubblico. Mentre arranca per riuscire a diplomarsi e trovare il tempo da dedicare alla fidanzata Gwen Stacy (la interpreta ancora Emma Stone, compagna di Garfield anche nella vita), nonostante la promessa fatta al padre di lei di starle lontano, Peter Parker non può venire meno ai suoi doveri da giustiziere. Anche perché Lizard in fondo è stata una barzelletta se paragonato all’arrivo di Electro, alla minaccia di Rhino (un inedito Paul Giamatti con tanto di corna) e al ritorno di Harry Osborn (il Dane DeHaan di Chronicles), figlio di Norman e meglio conosciuto come Green Goblin Per la serie “se sei un supereroe, dimostralo”, il buon Spidey dovrà vedersela con tre dei suoi storici nemici contemporaneamente; fermo restando che il ruolo di villain n.1 se l’è aggiudicato il Max Dillon di Sir Jamie Foxx, che di giorno indossa un riporto riccioluto («Ho detto alla mia hair-stylist, alias mia sorella, che volevo avere l’aspetto di chi non ce l’ha mai fatta, un perfetto nerd») e una divisa della OsCorp, dove è impiegato nel reparto Ingegneria Elettrica, e di notte si trasforma in un generatore di energia vivente dalla pelle blu fluo. «C’è qualcosa di autenticamente terrificante nei suoi poteri che lo rendono quasi simile a un dio» ammette Webb. «Combineremo cose terribili a Times Square, vi divertirete». Una promessa sottoscritta anche dal suo interprete: «Tutti eravamo d’accordo sul rendere Electro un formidabile nemico per l’Uomo Ragno. Ho creato un tormentone: “The itsy-bitsy spider went up the water spout, down came… Electro… and wiped the spider out”». E non è escluso che il ritornello possa risuonare anche nei prossimi due episodi («Il quarto è stata un po’ una sorpresa» confessa ancora il regista), dove sembra proseguiranno i plot messi in campo nelle precedenti pellicole («C’è sempre stata l’idea di sviluppare una storia interconnessa»). E dove finalmente troverà spazio anche Mary Jane, personaggio silurato da questo secondo capitolo insieme all’attrice chiamata (non senza polemiche da parte dei fan) a darle volto, Shailene Woodley. «Mary Jane aveva quattro scene in tutto il film. Non avrebbe avuto senso presentare un personaggio così importante in una pellicola già tanto densa».”

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L’approfondimento completo è sul numero di Best Movie di agosto

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