Lo Spider-Man di Tom Holland è uno dei personaggi più amati del Marvel Cinematic Universe, ma il suo percorso nella saga Marvel ha sempre avuto un limite evidente. Fin dal suo debutto, Peter Parker è stato raccontato soprattutto attraverso il rapporto con figure più grandi di lui: Tony Stark in Spider-Man: Homecoming, Nick Fury in Spider-Man: Far From Home e le varianti multiversali in Spider-Man: No Way Home.
Questa impostazione ha reso il personaggio centrale nel MCU, ma ha anche lasciato in secondo piano una parte fondamentale della sua identità: la sua vita quotidiana. Nei fumetti, Peter non è definito solo dal costume e dai villain, ma anche dagli amici, dagli amori, dal lavoro, dallo studio e da tutte quelle responsabilità normali che rendono Spider-Man un eroe così vicino al pubblico.
È proprio qui che Spider-Man: Brand New Day può finalmente correggere un grosso errore della saga Marvel: costruire intorno a Peter Parker un mondo più autonomo, dando più spazio ai personaggi secondari e alla dimensione personale dell’Uomo Ragno.
Nella trilogia precedente, Ned Leeds e MJ hanno avuto un ruolo importante, ma raramente sono stati sviluppati come personaggi davvero indipendenti. Spesso sono serviti soprattutto a sostenere Peter: come spalle comiche, confidenti, alleati occasionali o persone da salvare nei momenti più drammatici. Il finale di Spider-Man: No Way Home, però, ha cambiato tutto. Dopo l’incantesimo di Doctor Strange, il mondo ha dimenticato l’esistenza di Peter Parker, compresi Ned e MJ. Una conclusione dolorosa, ma anche una grande occasione narrativa.
Se Brand New Day ripartirà da questa frattura, il film potrà mostrare Ned e MJ come persone con una vita propria: i due potrebbero aver costruito nuovi rapporti, nuovi obiettivi e una quotidianità lontana da Peter. Il loro eventuale ritorno nella storia non dovrebbe quindi servire solo a riavvicinarli al protagonista, ma anche a renderli personaggi più completi.
Nei fumetti, il mondo di Peter Parker è sempre stato ricchissimo. Personaggi come Harry Osborn, Flash Thompson, Gwen Stacy, Mary Jane Watson e l’ambiente del Daily Bugle non sono semplici comparse, ma parte essenziale del suo equilibrio tra vita privata e responsabilità da eroe. Nel MCU, invece, Peter è stato spesso legato a dinamiche più grandi: gli Avengers, l’eredità di Iron Man, il multiverso. Tutti elementi spettacolari, ma che hanno ritardato la costruzione di uno Spider-Man davvero indipendente.
Spider-Man: Brand New Day potrebbe quindi riportare il personaggio a una dimensione più urbana e intima. Il rischio, però, è ripetere gli stessi errori: usare ancora Ned e MJ solo come funzioni narrative o lasciare che nuovi personaggi importanti finiscano per oscurare il percorso personale di Peter. Per funzionare davvero, il film dovrà sfruttare la nuova condizione creata da No Way Home. Ned e MJ non ricordano più Peter, e proprio per questo il loro rapporto con lui può essere ricostruito da zero, senza ripetere le stesse dinamiche della trilogia precedente.
Se riuscirà a farlo, Brand New Day non racconterà soltanto una nuova avventura dell’Uomo Ragno. Potrà finalmente restituire a Spider-Man una parte essenziale della sua identità: quella di un ragazzo costretto a vivere ogni giorno in equilibrio tra eroismo, affetti e vita reale.
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