Dopo il suo ritorno nel mondo dei cinecomic Marvel avvenuto quattro anni fa, Sam Raimi è tornato a parlare apertamente delle possibilità – ormai sempre più remote – che il tanto chiacchierato Spider-Man 4, quarto capitolo della serie di film con Tobey Maguire nei panni dell’iconico Arrampicamuri, possa vedere davvero la luce.
Come i fan sanno bene, un quarto capitolo era stato effettivamente in fase di sviluppo, con Avvoltoio e Mysterio scelti come antagonisti. Tuttavia una serie di problemi creativi e successivi ritardi portarono Raimi ad allontanarsi dal progetto. Poco dopo, Sony decise di rilanciare il franchise con The Amazing Spider-Man, affidando il ruolo a Andrew Garfield e inaugurando una linea narrativa tutta nuova.
Negli anni successivi, sia Raimi che Maguire sono tornati a collaborare con i Marvel Studios – il primo dietro la macchina da presa di Doctor Strange nel Multiverso della Follia, il secondo con il sorprendente ed acclamato ritorno in Spider-Man: No Way Home che ha riacceso le speranze dei fan sulla sorte del suddetto quarto film della serie di Raimi. Speranze che tuttavia sono state definitivamente spente dallo stesso regista, il quale in una recente intervista concessa a ScreenRant in occasione del suo ritorno all’horror con Send Help, ha deciso di fare chiarezza una volta per tutte, ridimensionando in modo netto le possibilità che il progetto vada avanti:
«Il grande personaggio di Stan Lee — per il quale un gruppo di scrittori della Marvel di New York aveva inventato delle storie — ha creato il personaggio, ma hanno contribuito così tante persone, così tanti artisti, che per un breve periodo mi è stata data la fiaccola per andare avanti dopo 40 anni di fumetti di Spider-Man. E poi, dopo i miei tre film, ho passato il testimone a qualcun altro. E penso che debbano continuare a seguire la trama e il pubblico che ora segue il tedoforo.»
Il celebre filmmaker è quindi entrato nel merito dell’impatto che potrebbe avere la scelta di riportare al cinema l’universo narrativo del suo Spider-Man interpretato da Tobey Maguire, ora che una nuova generazione di fan dei supereroi è molto interessata alla nuova era del personaggio che ha ora il volto di Tom Holland:
«Per quanto mi riguarda, non sarebbe giusto tornare indietro e provare a resuscitare la mia versione di questa storia.»
Dopo l’interregno di Andrew Garfield, nel 2016 i Marvel Studios hanno ufficialmente inserito Spider-Man nella continuità del Marvel Cinematic Universe, con Tom Holland che ha debuttato nel ruolo in Captain America: Civil War. Holland ha poi ottenuto il suo primo film da protagonista nei panni del personaggio nel 2017 con Spider-Man: Homecoming, seguito nel 2019 da Spider-Man: Far from Home e nel 2021 dal fortunato Spider-Man: No Way Home, il quale ha riunito tutti e tre gli interpreti dell’eroe nella stessa avventura.
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Fonte: ScreenRant
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