In un’intervista rilasciata di recente a Entertainment Weekly, i due screenwriter di Spider-Man: Homecoming Jonathan Goldstein e John Francis Daley hanno risposto ad alcune curiosità sull’ultimo supereroe entrato a far parte dell’MCU, inclusa la possibilità che nelle versioni precedenti della sceneggiatura fosse stata mai considerata la presenza di zio Ben.

«In realtà avevamo discusso di una scena in cui zia May facesse dei riferimenti a Ben – ha commentato Daley – Di preciso si tratta di quando Peter si prepara per il ballo, avevamo pensato che zia May potesse recuperare qualche indumento elegante dello zio. Un bel momento, ma sapevamo anche che sarebbe stato troppo fuori contesto per Peter: se parli della morte di qualcuno, non vuoi che sia un dettaglio buttato lì a caso».

Un’altra idea, che non appare nel cut finale del film ma che potrebbe essere sviluppata nel sequel, era quella di un fidanzato per la zia May interpretata da Marisa Tomei: «In una delle prime versioni dello script era previsto un appuntamento – ha svelato Goldstein – e parte del suo rapporto con Peter sarebbe stato condizionato da questa relazione. La scena non è stata girata ma sono convinto che nel sequel potrebbe succedere. Non deve per forza rimanere una vedova in lutto».

Nella serie a fumetti zia May aveva un appuntamento con Otto Octavious, uno dei più acerrimi nemici di Spider-Man, meglio conosciuto come Doctor Octopus (in Spider-Man 2 aveva il volto di Alfred Molina).

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