A Parigi, durante la conferenza stampa di presentazione di War Horse, Steven Spielberg ha parlato di quasi tutti i progetti che ha in ballo, compreso Jurassic Park 4, che non pare più interessato a dirigere, Robopocalypse e il sequel delle Avventure di Tin Tin.

Qui di seguito le sue dichiarazioni più interessanti:

Su Jurassic Park 4 ha rivelato, o meglio, non rivelato:

Spielberg: «Non voglio ancora parlare di Jurassic Park 4, è troppo presto. Ma posso dirvi che non lo dirigerò. Mi occuperò soltanto della produzione. Non posso dirvi se si tratterà di un reboot o di un sequel e nemmeno se verrà realizzato in tempo per festeggiare il ventesimo anniversario del primo film o se verrà diretto in 3D. Dirò tutto quello che c’è da dire al momento opportuno, ma per il momento non posso dire niente».

Sul sequel delle Avventure di Tin Tin, i giornalisti francesi volevano sapere su quale libro si sarebbe basato il secondo capitolo diretto da Peter Jackson

S.S.: «Mi spiace, ma non ho nessuna intenzione di rivelare quale storia è stata scelta per il sequel di Peter Jackson. Abbiamo deciso insieme di non far trapelare ancora la notizia. Però posso dirvi che la sceneggiatura è in fase di stesura e che si baserà non su uno, non su tre, ma su due albi. Anzi, meglio, su due albi e mezzo che stiamo cercando di combinare con Il segreto dell’Unicorno. Peter comunque inizierà a lavorare al progetto quest’anno. Appena terminate le riprese dell’Hobbit inizierà a lavorare alla performance capture con gli attori, il che dovrebbe capitare al più tardi alla fine del 2012. Sono già molto entusiasta all’idea. E naturalmente spero proprio di essere in grado di dirigere il terzo capitolo perché mi sono divertito un mondo a fare il primo».

Infine su Robopocalypse, il suo prossimo progetto dopo Lincoln, ha spiegato:

S.S.: «Ho apena concluso le riprese di Lincoln con Daniel Day Lewis e sono molto orgoglioso di quel film. Adesso sono proprioin piena fase di montaggio. Il mio prossimo progetto invece sarà Robopocalypse, tratto dal romanzo omonimo di Daniel Wilson. Si tratta di una favola ammonitrice su una guerra tra uomini e robot e sarà un grande film d’azione che non potrà non piacere al pubblico. Un popcorn movie con un messaggio. E il messaggio è in realtà il popcorn! Dovrete recuperare una confezione di popcorn e scavare giù in profondità fino a trovare il messaggio su ciò che è davvero Robopocalypse. In ballo poi ho altri progetti di cui però non parlerò perché verranno realizzati davvero troppo in là nel tempo. Ho davvero tanto lavoro davanti a me da fare e un sacco di televisione. La mia casa di produzione sta producendo diversi lavori. Sono davvero molto impegnato!».

Altri dettagli su Robopocalypse, in uscita nel 2013, sono stati rivelati da Spielberg su Timeout:

S.S.:  «Robopocalypse racconta di una guerra globale tra uomini e macchine. Mi sono divertito molto a realizzare il mondo di Minority Report. E si tratta di un futuro che sta arrivando molto prima di quanto chiunque di noi potesse immaginare. La storia infatti è ambientata 15 o 20 anni avanti a noi, quindi si tratta di un futuro in cui è possibile identificarsi. La storia parla delle conseguenze con cui dobbiamo fare i conti per la creazione di tecnologie che rendono la nostra vita più facile, ma parla anche di cosa succede quando la tecnologia diventa più intelligente di noi. Non è certo una tematica inedita, è già stato esplorato altre volte nei film di fantascienza, ma diventa ogni anno più rilevante».

Robopocalypse, tratto dal romanzo omonimo di Daniel Wilson, è sceneggiato da Drew Goddard, già dietro a serie tv come Buffy, Angel, Alias e Lost, oltre ad aver realizzato lo script di Cloverfield (e sequel) e The Cabin in the Woods. Il film dovrebbe uscire negli Usa il 3 luglio 2013.

Sotto, la gallery di Jurassic Park:

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