Incontro con Steven Spielberg, che tra le sue nuove serie tv (Falling Skies e Terranova) e il suo nuovo progetto animato (Tintin) è tornato iperattivo come ai tempi d’oro…

Best Movie: Come mai ha deciso di raccontare le storie di Tintin?
Steven Spielberg: «Mi identifico in un aspetto particolare del personaggio: lui non accetta un no come risposta, in pratica la storia della mia vita».

BM: Qual è il pubblico per cui ha pensato Tintin?
SS: «Qualche volta faccio film su argomenti molto sensibili, e allora penso a me stesso come pubblico ipotetico. In questo caso invece, quando faccio cinema di genere, penso al pubblico, a ciascuno di voi».

BM: Come sarà il film? Ci sarà molta azione?
SS: «I fumetti di Tintin sono pieni di avvenimenti, trame e sottotrame, ma quello che ci ha appassionato è stato dedicare molto tempo anche all’approfondimento dei personaggi, del loro passato e delle loro relazioni».

Per leggere il resto dell’intervista corri a comprare la rivista. Best Movie di settembre è già in edicola.


© RIPRODUZIONE RISERVATA