Ogni giovedì, con la nostra rubrica Spot d’autore, quando il cinema invade la tv, vi guidiamo attraverso le pubblicità più famose degli ultimi anni raccontandovi curiosità e aneddoti e facendovi fare anche qualche tuffo nel passato che non mancherà di sorprendervi…

Oggi vi raccontiamo come Barilla abbia riunito, nel 2002, due maestri per celebrare i suoi 125 anni di attività, creando un piccolo capolavoro di spot, scritto da Alessandro Baricco (Oceano Mare, Seta, Novecento) e diretto niente meno che dall’”architetto” del cinema e delle immagini Wim Wenders (Paris, Texas; Il cielo sopra Berlino; Buena Vista Social Club).

Un uomo sta falciando un enorme campo di grano quando, d’improvviso,  il cielo si fa scuro e un esercito di uomini a cavallo con tanto d’armatura galoppa minacciosamente verso di lui. L’uomo li guarda, ferma la sua attività e rimane immobile. L’esercito passa oltre, come se lo travolgesse ma senza sfiorarlo; il cielo si rasserena di nuovo e l’uomo riprende a falciare

Lo spot televisivo, concepito come un minifilm, è di 60 secondi (la versione cinematografica 90′), una durata che, per la tv,  lo stesso Wenders ha definito«epica» (anche se è stato realizzato il montaggio da 30′ per i passaggi successivi).

Lo spot, girato in Sudafrica, ha richiesto l’impiego di decine di comparse e centinaia di costumi e di armi. Wenders ha messo tutta la sua arte al servizio di questo cortometraggio: cura maniacale della fotografia, attenzione ai minimi dettagli, anche se alcuni inquadrati per un solo istante. Il suo lavoro è come una come una poesia, nulla è lasciato al caso, ogni elemento ha il suo significato preciso. I colori e i chiaroscuri sono netti, decisi, il giallo del grano che diventa arancione, l’azzurro del cielo che diventa grigio, le armature dorate dei cavalieri, i loro mantelli rossi. Tutto contribuisce a esprimere al meglio la “poetica del colore” e del landscape (grandi spazi deserti e “liberi” dominano, anzi, sono, la scena, come in Paris Texas o in Fino alla fine del mondo) del regista tedesco.

Guido Barilla, in una vecchia intervista a Paramond, ha raccontato l’origine e lo scopo dello spot: «Non vogliamo che sia confuso con la pubblicità, vorremmo che fosse un regalo, un inno al lavoro, alla cultura dell’etica del lavoro impersonificata da mio padre, che è sempre la stessa. Così come uguale è il nostro mestiere dopo 125 anni: quello di trasformare il grano. Il film nasce da un’idea mio fratello Luca, i 125 anni di Barilla ci sembravano il momento adatto per fare il punto della nostra storia. Fin dal 1877, anno della sua fondazione, Barilla crede nel lavoro e da quattro generazioni questo è il nostro primo valore. Volevamo dirlo al di fuori della comunicazione pubblicitaria usuale e per questo abbiamo chiesto una sceneggiatura a Baricco, certamente la persona più adatta per rendere un pensiero in immagini. Per farne un film, il nome di Wenders ci è subito parso la scelta migliore. Abbiamo incontrato il regista più volte: sono stati momenti straordinari anche dal punto di vista umano. Wenders ci ha stupito per la capacità di recepire anche i simboli, i segnali più deboli e più profondi. Poi c’è stato un fitto scambio di idee: Wenders scrive quasi in rima, come se fosse poesia. Leggerlo è stato molto emozionante».

Wenders è subito stato entusiasta dell’idea: «Ho trovato la sceneggiatura iniziale fantastica, mi piace la filosofia che sta dietro: il mondo come un campo di grano, una solida immagine di pace e tranquillità iniziale che viene violentemente turbata. A partire dal nucleo centrale, ovvero l’etica del lavoro, la forza del capitale umano, è nato il soggetto del film. Inoltre mi sono molto divertito a girare in Sudafrica e poi lavorare con i cavalli è stato incredibile: non avevo mai diretto un film western!»

Baricco dal canto suo ha dichiarato: «Quando ho sentito la proposta mi sembrava quasi uno scherzo. Dicevano: Barilla vuole un “Film” nel quale non deve apparire nemmeno un fusillo… Ho trovato interessante fare pubblicità, per cosi dire, non aggressiva. E le persone con cui mi hanno fatto lavorare mi piacevano e così l’ho fatto».

Dalla loro collaborazione è nato questo “racconto di immagini” questo inno al lavoro che continua nonostante i turbamenti della vita.


Titolo:  Barilla 125 anni

Prodotto:  Barilla Corporate

Anno: 2002

Regia:  Wim Wenders

Sceneggiatura: Alessandro Baricco

Agenzia: BRW & Partners

Musica: Tema originale di David Darling  

Ecco il video:

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