Stan Lee “torna in vita” grazie all'IA. Polemica tra i fan Marvel: «Lui non approverebbe» [FOTO]
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Stan Lee “torna in vita” grazie all’IA. Polemica tra i fan Marvel: «Lui non approverebbe» [FOTO]

La nuova esperienza che ricrea digitalmente la leggenda del fumetto fa discutere i fan della Casa delle Idee

Stan Lee “torna in vita” grazie all’IA. Polemica tra i fan Marvel: «Lui non approverebbe» [FOTO]

La nuova esperienza che ricrea digitalmente la leggenda del fumetto fa discutere i fan della Casa delle Idee

La leggenda Marvel Stan Lee

Uno degli usi più controversi dell’intelligenza artificiale è sicuramente quello di “riportare in vita” digitalmente attori o personaggi famosi che non ci sono più. Hollywood ne ha già fatto ampio uso: star come James Dean, Carrie Fisher, Ian Holm e Christopher Reeve sono già state ricreate con l’IA sotto forma di cloni digitali dalla somiglianza impressionante, ma anche inquietante. Oltre ai film e ai prodotti dell’audiovisivo, però, ci sono anche trovate commerciali destinate a fare più scalpore, come quella messa in piedi dal Comic Con di Los Angeles, che andrà in scena nell’ultima settimana di settembre. Nelle ultime ore, infatti, gli organizzatori hanno annunciato la cosiddetta Stan Lee Experience, un’esperienza interattiva che consentirà ai fan di interagire con la leggenda del fumetto.

Chiaramente, l’icona Marvel non è più tra noi ormai da sette anni: gli appassionati si troveranno quindi di fronte a un ologramma interattivo e incredibilmente realistico, che si muoverà esattamente come lui e parlerà con la sua voce, ricreata dall’IA. Attraverso il pagamento di circa 15-20 dollari, i fan potranno anche avere una “vera” conversazione di circa tre minuti con Stan Lee e scattare un selfie con lui.

POTETE VEDERE LA PRIMA IMMAGINE DELL’OLOGRAMMA QUI

Secondo Bob Sabouni, responsabile degli Stan Lee Legacy Programs, l’esperienza è stata pensata con cura e rispetto della memoria del grande fumettista: «Non potremmo mai far dire all’ologramma cose non in linea con ciò che Lee ha affermato e sostenuto quando era in vita. Fortunatamente, abbiamo a disposizione decenni di audio e video in cui esprime la sua opinione sugli argomenti più disparati. Questo ci ha permesso di programmare una voce realistica: certo, non saranno esattamente le sue parole, ma saranno fedeli al suo spirito, al contesto e alle sue intenzioni».

Nonostante ciò, il debutto di questa experience si sta rivelando piuttosto controverso tra i fan Marvel. Da una parte c’è chi ha accolto con entusiasmo la novità, sostenendo che si tratti di una modalità divertente per onorare la memoria di Stan Lee, che era solito essere una presenza fissa e molto amata dei vari Comic-Con. Altri lo hanno definito «un tributo simpatico» o «un uso intelligente dell’IA», e c’è persino chi chiede di utilizzare la stessa tecnologia per riprendere la famosa tradizione Marvel di inserire un cameo di Lee in ogni lungometraggio cinematografico.

D’altro canto, però, c’è anche chi ritiene questa mossa poco rispettosa della memoria dell’autore e dei suoi diritti d’immagine. Molti sostengono che sia problematico ricreare digitalmente una persona defunta, soprattutto per scopi commerciali come in questo caso. «Non mi sembra una questione di rendere omaggio al suo ricordo, mi pare piuttosto che vogliano fare cassa sul suo fantasma», ha osservato qualcuno commentando il prezzo da pagare per scattare una foto con l’ologramma. Molti fan hanno definito l’esperienza «disgustosa» e «irrispettosa», e c’è anche chi afferma con certezza che Stan Lee stesso non approverebbe.

E voi che ne pensate? Prendereste parte a un attività del genere?

Fonte: MovieWeb
Photo by Frazer Harrison/Getty Images

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