Quel look da schiava, con tanto di bikini dorato, ha sempre creato accesi dibattiti. Da una parte ha trasformato la principessa Leia in un’icona sexy della fantascienza, dall’altra ha rinforzato il pensiero di chi è convinto che le donne siano da sempre trattate come oggetti dell’entertainment. Fatto sta, che quella versione del personaggio di Carrie Fisher è entrato nell’immaginario collettivo dal primo momento in cui è apparsa in Il ritorno dello Jedi. Però, ora Disney ha intenzione di cancellarlo dalla tradizione di Star Wars, almeno per quanto riguarda il contesto artistico e di merchandising.

J. Scott Campbell, fumettista che ha lavorato a lungo ai titoli Star Wars targati Marvel, lo ha affermato sul suo profilo facebook: «Non vedrete mai più prodotti di Star Wars con l’outfit da schiava di Leia. Fidatevi. Me l’hanno confermato ben due fonti. Non possiamo nemmeno disegnare pose sexy di Leia qui alla Marvel». Su twitter l’autore ha poi cercato di gettare acqua sul fuoco dicendo di non aver riportato la notizia come se fosse ufficiale, e infatti conferme da Disney e Lucafilm non sono ancora arrivate. Ma nemmeno smentite.

Ricordiamo come la stessa Fisher, in un’intervista con Daisy Ridley, sua co-star in Il risveglio della Forza, ha consigliato alla giovane collega: «Non indossare mai un costume da schiava come me. Continueresti a combatterci senza sosta».

Fonte: Entertainment Weekly 

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