Se non avete visto il film non andate avanti a leggere: SPOILER!

Oscar Isaac ha raccontato a GQ un incontro fatidico con J.J. Abrams, lo sceneggiatore Lawrence Kasdan e il presidente della Lucasfilm Kathleen Kennedy svoltosi al Café de Flore di Parigi, durante il quale il regista di Star Wars: il risveglio della Forza gli ha spiegato il personaggio di Poe Dameron, un pilota badass che combatte contro l’Impero risorto.

«Apre l’intero film!» disse Abrams.

«Suona figo!» pensò Isaac.

«E poi» continuò Abrams. «Muore».

«Oh» pensò Isaac.

«L’ho già fatto prima» gli dissi. «Aprire la scena come se fossi il personaggio principale e poi morire spettacolarmente» (Lo aveva già fatto in Bourne Legacy.)

Abrams ha sentito sicuramente l’entusiasmo spegnersi in Isaac quando gli ha svelato il destino di Dameron. «Immagino che non sia quello che ti aspetti di sentirti dire quando prendi un aereo per andare a Parigi». E intanto il regista cercava di capire se l’avesse convinto a partecipare, facendogli leggere uno degli script più blindati della storia del cinema.

E così quando Isaac lasciò il Café era pieno di esitazioni.

«Tornai a casa (a New York)e ci pensai». «E poi gli scrissi: ok lo farò! Mi immaginai così di andare sul set, fare il mio cameo e che in effetti non firmare per tre film consecutivi sarebbe stato meno vincolante». Ma poi le cose sono cambiate e J.J. più avanti mi scrisse: «Non ti preoccupare. Ho pensato come fare. Adesso sei in tutto il film!».

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