Prima che la LucasFilm venisse venduta alla Disney e partissero i progetti per sei nuovi film tra saga principale e spin-off, il regista George Lucas aveva scritto e diretto l’ormai amata/odiata trilogia prequel dei primi tre, immortali film di Star Wars, partendo con La minaccia fantasma, proseguendo con L’attacco dei cloni e concludendo il tutto con La vendetta dei Sith. Fulcro della storia, lo sappiamo, era l’infanzia e la crescita come uomo e Jedi di Anakin Skywalker, poi sedotto dal Lato Oscuro della Forza e divenuto Darth Vader dopo un epico scontro con il maestro Obi-Wan Kenobi. Il risultato complessivo era però nettamente al di sotto delle più rosee aspettative e accolto con critiche poco entusiastiche.

Ovviamente, soprattutto dopo la più che discreta riuscita del terzo film della trilogia prequel, i sostenitori dell’Idea lucasiana di ampliamento cinematografico della saga non sono mancati, e scopriamo oggi che tra questi c’è un esponente davvero d’eccezione: lo sceneggiatore e regista dell’attesissimo Episodio VIII, Rian Johnson (Looper). L’autore ha infatti usato Twitter per difendere in questi ultimi giorni il lavoro di Lucas, rispondendo a un follower che denigrava l’opera in questione: «Psst», ha scritto in un tweet Johnson: «Faccio l’avvocato del diavolo: la trilogia prequel è composta da 7 ore di film per ragazzi dove ci viene mostrato come la paura della perdita faccia mutare delle brave persone in fascisti»:

Che siate concordi o meno, Johnson è convinto che il tema dei film prequel sia di lodevole interesse per tutti i fan della saga, sorvolando sulla riuscita generale o meno dei titoli in analisi. Cosa ne pensate? Vi ricordiamo che Star Wars: Episodio VIII vedrà nel cast il ritorno di tutti gli attori de Il risveglio della Forza (anche se resta da vedere quando e come si riprenderà Carrie Fisher dopo l’infarto avuto pochi giorni fa), con in aggiunta le new entry Benicio Del Toro e Laura Dern, per un’uscita prevista nelle sale il 15 dicembre 2017.

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