Star Wars: secondo Daisy Ridley le critiche a Gli ultimi Jedi erano “giuste”. Ecco perché
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Star Wars: secondo Daisy Ridley le critiche a Gli ultimi Jedi erano “giuste”. Ecco perché

L’attrice ha spiegato il suo punto di vista sulle polemiche che accompagnarono l’uscita del film nel 2017

Star Wars: secondo Daisy Ridley le critiche a Gli ultimi Jedi erano “giuste”. Ecco perché

L’attrice ha spiegato il suo punto di vista sulle polemiche che accompagnarono l’uscita del film nel 2017

Come abbiamo potuto constatare negli ultimi anni osservando i casi di film quali Captain Marvel e Sonic – o anche prodotti televisivi come Star Trek o Il Trono di Spade – succede sempre più spesso ai grossi franchise di polarizzare l’opinione del pubblico scatenando polemiche, boicottaggi, petizioni e pesanti reazioni avverse. D’altra parte, più è ampia la fanbase, più aumentano le possibilità che qualcuno non gradisca le scelte fatte dalla produzione; specialmente quando si tratta di modificare dettagli a cui il pubblico era abituato da anni.

Ad ogni modo, la stessa cosa avvenne nel 2017 con l’uscita di Star Wars: Gli ultimi Jedi. Film che spinse alcuni spettatori – in particolare la solita destra estremista americana – a criticare in modo molto rumoroso la massiccia presenza di personaggi femminili e attori non caucasici, ancora prima dell’uscita nelle sale. Fortunatamente però, dopo aver visto il film di Rian Johnson, furono in molti ad apprezzarlo; mentre la maggior parte del disappunto venne poi espresso sempre attraverso commenti costruttivi e non offensivi.

A tal proposito, l’attrice protagonista Daisy Ridley – che presta il volto a Rey – ha fatto sapere di aver trovato comunque “giuste” le critiche mosse al suo film. Non perché ne condivida i contenuti ovviamente, ma perché reputa sacrosanto che un appassionato abbia la propria opinione, la ritenga esatta e voglia farla sapere agli altri:

«Per me non è stata una sorpresa. Ormai tutti hanno un’opinione su internet, ma penso che sia giusto così. Se le persone hanno così incredibilmente a cuore qualcosa e pensano di sapere come dovrebbe essere realizzata, è giusto per loro credere che sia stata fatta male. Ciò non significa poi che lo fosse – alla fine, Rian Johnson è il regista, e una persona non può dire come il film debba essere – ma la libertà di espressione è giusta.»

Fonte: CB

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