Qualche minuto dopo avervi mostrato il nuovo poster di Nymphomaniac, controversa pellicola erotico/pornografica targata Lars von Trier che uscirà nei cinema divisa in due parti, dobbiamo riportarvi qualcosa di più consistente, e per certi versi inaspettato. Il Guardian racconta infatti che, durante una proiezione privata del film tenutasi a Copenaghen (e in contumacia von Trier, che con la stampa non vuole più avere nulla a che fare), ha avuto modo di scambiare quattro chiacchiere con i protagonisti del film, e a strappare ad alcuni di loro dichiarazioni tutt’altro che diplomatiche.

In particolare è Stellan Skarsgård, che nel film è lo scapolo che soccorre la protagonista Joe (Charlotte Gainsbourg), ad aver espresso il suo tagliente parere su Nymphomaniac, in particolare sul suo contenuto erotico. «Lo scopo dei porno è di eccitare chi guarda – di portarlo a masturbarsi, per farla breve. Guardando questo film, invece, ci si rende conto che è un pessimo film porno, anche saltando le parti non esplicite. Dopo un po’ mi sono reso conto che non reagivo neanche alle scene più esplicite, le consideravo normali come quelle di dialogo»: queste le parole dell’attore svedese. Che non è l’unico a non aver vissuto benissimo l’esperienza: la modella a debuttante attrice Stacy Martin, per esempio, racconta che «hanno chiamato una pornostar per farmi da controfigura nelle scene esplicite, quindi capitava che a metà scena mi dovessi alzare e andarmene dal set e far arrivare lei per…». E persino la Gainsbourg, che con von Trier ha una lunga storia di esperienze estreme, ha confessato che «il problema non era il sesso, ma le scene di masochismo. Quelle sono state umilianti».

Se il danese voleva provocare uno scandalo, dunque, viene da dire che il suo è un ottimo inizio, visto che ha già fatto arrabbiare i suoi attori…

Fonte: Guardian

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