Vincenzo Natali e Michael Gondry stanno lottando strenuamente per portare sul grande schermo due grandi classici della letteratura sci-fi, rispettivamente Neuromancer di William Gibson e Ubik di Philip K. Dick, ma pare che un altro grande classico arriverà prima dei due in sala.
Stiamo parlando di IQ 83 di Arhtur Herzog, che sarà adattato per il grande schermo dal telentuoso Charlie Kaufman (Se mi lasci ti cancello, Synecdoche, New York) e vedrà come protagonista il lanciatissimo Steve Carell, che dopo Foxcatcher e una nomination agli Oscar nell’aria sembra iniziare un percorso simile a quello già intrapreso da Matthew McConaughey negli ultimi anni.

IQ 83, pubblicato per la prima volta nel 1978, ruota attorno al Dottor James Healey (il ruolo che sarà di Carell), leader di un gruppo di scienziati coinvolti in alcune ricerche sul DNA umano e accidentalmente responsabili del rilascio di un virus pandemico che porta alla riduzione del quoziente intellettivo delle persone colpite. Healey farà di tutto per riuscire a contenere la fuoriuscita del virus e trovare una cura, anche se colpito dalla sua stessa creazione.

Il produttore Andrew Lazar ha affermato che il progetto era in ballo da circa vent’anni, ma non era ancora stato trovato uno script adeguato per portarlo al cinema. Sembra proprio che Kaufman sia la persona giusta per questo compito, anche se non c’è ancora un regista e una data d’uscita.

Fonte: Empire 

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