Steven Spielberg VS Netflix: Alfonso Cuaron non è affatto d’accordo con le critiche del regista
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Steven Spielberg VS Netflix: Alfonso Cuaron non è affatto d’accordo con le critiche del regista

L’autore di Roma ha spiegato il suo punto di vista sulla delicata questione sollevata dal collega

Steven Spielberg VS Netflix: Alfonso Cuaron non è affatto d’accordo con le critiche del regista

L’autore di Roma ha spiegato il suo punto di vista sulla delicata questione sollevata dal collega

Qualche giorno fa Netflix è finito sotto ai riflettori a causa di alcune pesanti dichiarazioni di Steven Spielberg, il quale – riferendosi chiaramente ai premi ottenuti da Roma di Alfonso Cuaronsi è detto fermamente contrario all’inclusione agli Oscar dei film distribuiti dal colosso dello streaming.

Secondo il cineasta infatti, i titoli di Netflix dovrebbero poter partecipare solo a premiazioni televisive come gli Emmy, mentre le categorie degli Academy – d’altro canto – dovrebbero rimanere un’esclusiva dei film che debuttano in sala. Spielberg ha quindi lanciato una sorta di campagna – invitando altri registi ad unirsi a lui – per far sì che prodotti come Roma vengano esclusi dagli Oscar già a partire dall’edizione 2020.

Chiaramente la cosa sta facendo discutere e non poco, e tra le tante dichiarazioni rilasciate sulla questione, la più interessante è proprio quella di Alfonso Cuaron, che avendo trionfato con il suo Roma in ben 3 categorie, non è affatto d’accordo con il pensiero di Spielberg.

In una recente intervista con Variety, il regista ha infatti spiegato:

«C’è bisogno di una maggiore diversità nel modo in cui distribuiamo i nostri film. I modelli di distribuzione devono essere più flessibili, in base al film in questione. Non puoi imporre la strategia di diffusione nelle sale di un film tentacolare, ad un prodotto più piccolo. Potresti aver bisogno di meno sale e un permanenza più lunga, oppure modelli in cui la cosiddetta finestra è più breve. Ragioniamo in un unico paradigma, quando invece è il momento di aumentarli. Si tratta di modelli economici differenti, ma non è che se un modello favorisce il cinema, l’altro non lo fa.»

Cosa ne pensate? Siete d’accordo con Spielberg o con Cuaron?

Foto: Getty

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