La quinta stagione di Stranger Things è ormai entrata nel vivo con il Volume 2, che riparte esattamente dai drammatici eventi lasciati in sospeso dal finale del Volume 1, il quale ha svelato un colpo di scena cruciale destinato a influenzare pesantemente gli ultimi atti della serie.
Will condivide ora un legame diretto con Vecna, simile ad una connessione mentale di tipo “alveare”. Tuttavia, se le nuove abilità di Will promettono di ribaltare gli equilibri, parte del gruppo è ancora intrappolata nel Sottosopra, mentre chi è rimasto a Hawkins è costretto a riorganizzarsi intanto che gli eventi precipitano.
ATTENZIONE!
Seguono spoiler sulla trama del Volume 2 della quinta stagione di Stranger Things
Il finale del Volume 1 aveva inoltre segnato il ritorno di Kali, la quale nel Volume 2 fugge dalla base militare insieme a Eleven e Hopper. Il loro obiettivo è ritrovare Nancy e gli altri, impegnati in una pericolosa incursione al laboratorio di Hawkins per indagare sul misterioso “muro” che delimita il Sottosopra. Una scoperta destinata a riscrivere tutto ciò che credevamo di sapere non solo su quella dimensione, ma sull’intera mitologia della serie.
Nel mentre, il destino di Max rimane uno dei nodi più delicati. La ragazza riesce finalmente a tornare nel mondo reale e nel proprio corpo, ma la sua sopravvivenza apre nuovi e inquietanti interrogativi. Anche Holly trova una via di fuga dal paesaggio mentale di Vecna, risvegliandosi nella sua tana. Una libertà solo apparente, poiché il villain non tarda a riprendere il controllo, pronto a compiere il passo decisivo per il compimento del suo piano. Ma andiamo ad analizzare punto per punto gli argomenti più scottanti del Volume 2 della stagione finale di Stranger Things:
Il vero obiettivo di Vecna e la reale natura del Sottospra
Se Volume 1 aveva svelato come il piano di Vecna consistesse nel sfruttare le mente dei bambini più fragili come strumenti per “rimodellare il mondo”, Volume 2 ne spiega l’effettiva portata. Vecna utilizza utilizza infatti i suoi “vasi” per amplificare le proprie capacità psichiche, un processo ulteriormente potenziato proprio grazie al gruppo di bambini incontrato nel Volume 1. Questi vengono tenuti prigionieri nella tana di Vecna, situata in una dimensione completamente diversa, che Dustin arriva a soprannominare “l’Abisso”. Lo stesso luogo in cui Henry era precipitato dopo essere stato sconfitto da Undici al laboratorio di Hawkins.
Dustin tuttavia svela che il nostro mondo e l’Abisso sono collegati da un ponte interdimensionale, e quel ponte è proprio il Sottosopra. Attraverso le spaccature presenti in entrambe le realtà, Vecna sta ora cercando di fonderle, indebolendo progressivamente le barriere che le separano. Quando questi confini crolleranno del tutto, i due mondi finiranno per scontrarsi, offrendo a Vecna l’occasione di rimodellare il mondo a suo piacimento.
Insomma, a conti fatti il Sottosopra non è mai stato altro che un passaggio verso il nostro mondo per le entità che abitano l’Abisso. Secondo Dustin, l’Abisso sarebbe tecnicamente un “wormhole” che funge da ponte interdimensionale tra Hawkins e l’Abisso. Questo è infatti la vera casa dei Demogorgoni, del Mind Flayer e degli altri terrori collegati al Sottosopra sin dalla prima stagione. La sua creazione è avvenuta quando Undici entrò in contatto con Henry, localizzandolo per il dottor Brenner, formando così un “ponte” diventato poi noto come il Sottosopra.
Il piano del gruppo per sconfiggere Vecna e salvare Holly
Contro ogni aspettativa, è Steve a mettere insieme il piano più ambizioso mai concepito dal gruppo, che consiste nell’attendere il momento in cui i mondi saranno il più possibile sovrapposti, sfruttando così l’istante in cui la torre radio riesce a perforare la spaccatura che conduce all’Abisso. Da lì, Undici dovrebbe usare i suoi poteri per entrare nella mente di Vecna, agganciandolo mentre si trova nella versione “distorta” del laboratorio di Hawkins.
In tutto questo Max avrà un ruolo chiave, con le sue precedenti esperienze nel paesaggio mentale di Vecna che potrebbero rivelarsi fondamentali per guidare Undici all’interno della sua coscienza. Allo stesso tempo, Kali è determinata a ricollegarsi alla mente di Vecna insieme alla sorella sfruttando i propri poteri per amplificare l’attacco psichico. Nel frattempo, il resto del gruppo dovrà salire sulla torre nell’Abisso, localizzare Holly e gli altri bambini e riportarli nel mondo reale attraverso il ponte.
Tuttavia, quando il piano sembra ormai definito, è Dustin a renderlo ancora più estremo, suggerendo di piazzare una bomba vicino alla materia esotica del Sottosopra per distruggere il ponte una volta per tutte, con la speranza che l’esplosione annienti anche l’Abisso e tutto ciò che contiene. Una strategia ambiziosa che prepara così il terreno per lo scontro finale atteso con l’ultimo episodio in arrivo su Netflix il 1° gennaio.
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Foto: Netflix
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