L’attesa è stata lunga, ma finalmente ci siamo quasi: il 27 novembre 2025 debutterà su Netflix la prima tranche di episodi della quinta stagione di Stranger Things, che concluderà ufficialmente la serie sci-fi/mystery creata dai fratelli Duffer nel 2016. L’hype dei fan è sicuramente alle stelle, anche grazie al trailer diffuso questa estate, che conteneva un’esplosione di immagini cariche di tensione e preannunciava un’imponente battaglia finale tra Undici e Vecna.
Tuttavia, in attesa dell’arrivo dei nuovi episodi, c’è anche chi storce il naso davanti alle prime contraddizioni. In particolare, alcuni appassionati si sono accorti di un curioso retcon che ha un impatto piuttosto forte sulla caratterizzazione di un personaggio: sembra, infatti, che gli autori dello spettacolo teatrale Stranger Things: The First Shadow abbiano deciso di modificare il background del personaggio di Nancy Wheeler.
Lo show, attualmente in scena sia al West End di Londra che a Broadway, è un prequel della serie televisiva ed è ambientato nel 1959. I protagonisti sono dei ragazzini che, essenzialmente, corrispondono ai personaggi adulti della serie Netflix: vediamo quindi Henry Creel trasferirsi a Hawkins dall’Indiana e iniziare a frequentare la Hawkins High, accanto all’adolescente Joyce Maldonado e ai suoi compagni di scuola Jim Hopper e Bob Newby.
Nel corso della storia, scopriamo che Ted Wheeler, l’atleta più bravo della scuola, e Karen Childress, una popolare cheerleader, sono una coppia stabile già da molto tempo, con una relazione ben avviata quando Henry Creel arriva alla Hawkins High. Tuttavia, questo contraddice quanto affermato dalla loro futura figlia Nancy nella prima stagione della serie TV. Parte della caratterizzazione del personaggio interpretato da Natalia Dyer, infatti, ruota attorno al rapporto conflittuale con la famiglia: come rivela a Jonathan nel quinto episodio, Nancy è convinta che i suoi genitori non si siano mai veramente amati, e che la madre, molto giovane, abbia acconsentito al matrimonio soltanto per una questione economica. Nancy afferma inoltre che tra i suoi genitori ci sia una grande differenza d’età: quando Karen andava ancora a scuola, Ted era un adulto con una carriera avviata e un buon patrimonio.
Non è chiaro come mai gli autori di The First Shadow abbiano deciso di riscrivere il background della famiglia Wheeler, ma quel che è certo è che, come confermato anche da Netflix, ogni elemento dello spettacolo teatrale è ufficiale e canonico, oltre che fondamentale per comprendere gli avvenimenti della quinta stagione. Certo, un retcon del genere rende inevitabilmente meno tragico il passato di Nancy e meno d’impatto il triste monologo di Natalia Dyer nella prima stagione. Si ricollegherà forse a qualche rivelazione che deve ancora arrivare?
Fonte: Screen Rant
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