Stranger Things e la nuova serie Netfix sono ambientate nello stesso universo? Abbiamo la risposta
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Stranger Things e la nuova serie Netfix sono ambientate nello stesso universo? Abbiamo la risposta

Negli ultimi giorni sono emerse online diverse teorie che collegano le due serie in modi più o meno fantasiosi. Qualche elemento c'è, ma sul tema è intervenuto direttamente il creatore per fare chiarezza

Stranger Things e la nuova serie Netfix sono ambientate nello stesso universo? Abbiamo la risposta

Negli ultimi giorni sono emerse online diverse teorie che collegano le due serie in modi più o meno fantasiosi. Qualche elemento c'è, ma sul tema è intervenuto direttamente il creatore per fare chiarezza

stranger things e the boroughs

Negli ultimi giorni, complice l’arrivo su Netflix di una nuova serie prodotta dai fratelli Duffer, molti spettatori hanno iniziato a chiedersi se potesse nascondere un collegamento diretto con Stranger Things. Del resto, quando si parla dei creatori di Hawkins, di misteri inspiegabili, minacce fuori dal comune e gruppi di personaggi costretti a unire le forze contro qualcosa di più grande di loro, il paragone viene quasi naturale. Da qui, le prime teorie: e se The Boroughs fosse ambientata nello stesso universo narrativo della serie con Millie Bobby Brown, Finn Wolfhard e David Harbour?

A far nascere il dubbio sono stati soprattutto alcuni elementi di superficie, ma abbastanza evidenti da accendere la fantasia dei fan. The Boroughs è infatti una serie sci-fi e soprannaturale prodotta dai Duffer Brothers, con al centro una comunità di pensionati che si ritrova a fronteggiare una minaccia misteriosa e potenzialmente devastante. Il cast, guidato tra gli altri da Alfred Molina, Geena Davis, Alfre Woodard e Bill Pullman, porta in scena un gruppo di personaggi molto diverso da quello di Stranger Things, ma la struttura di base — un gruppo di outsider, un pericolo sovrannaturale, un mistero da risolvere — ha spinto molti a immaginare possibili connessioni nascoste.

Il ragionamento dei fan è comprensibile: Stranger Things ha costruito negli anni una mitologia molto ampia, legata al Sottosopra, agli esperimenti, alle creature e alle conseguenze di ciò che è accaduto a Hawkins. Con la serie madre ormai prossima alla sua conclusione, ogni nuovo progetto legato ai Duffer viene inevitabilmente osservato con attenzione, alla ricerca di indizi, rimandi o segnali che possano suggerire un’espansione dell’universo narrativo. In questo caso, però, la risposta è arrivata in modo diretto dal co-creatore della nuova serie, Jeffrey Addiss, che ha chiarito una volta per tutte la questione.

Intervistato da ScreenRant, Addiss ha infatti smentito l’ipotesi che The Boroughs e Stranger Things siano ambientate nello stesso mondo. Le sue parole non lasciano molto spazio alle interpretazioni: «Mondi completamente separati. So che ci sono alcune teorie là fuori secondo cui siamo una cosa sola. Non lo siamo. Matt e Ross Duffer e tutti quelli che fanno Stranger Things, quello è Stranger Things. Non stiamo giocando nel loro parco giochi. Hanno un parco giochi fantastico, ma noi stiamo costruendo qui».

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La risposta, quindi, è chiara: no, The Boroughs non fa parte dell’universo di Stranger Things. Nonostante il coinvolgimento dei Duffer Brothers e alcune somiglianze nel tono soprannaturale, le due serie restano progetti distinti. Addiss ha voluto sottolineare proprio questo aspetto: The Boroughs non nasce per inserirsi nella mitologia di Hawkins, né per ampliare il racconto del Sottosopra, ma per costruire un proprio mondo, con regole, personaggi e minacce indipendenti.

Questo non significa che i paragoni con Stranger Things siano destinati a sparire. Anzi, è probabile che accompagneranno a lungo la nuova serie, proprio per la presenza dei Duffer Brothers e per il modo in cui il pubblico associa ormai il loro nome a storie di formazione, comunità e orrore soprannaturale. Ma la differenza sostanziale è che The Boroughs non deve rispondere alla continuity di Stranger Things: non è uno spin-off, non è un sequel mascherato e non sembra contenere legami diretti con Hawkins o con il Sottosopra.

L’universo di Stranger Things, intanto, continuerà a espandersi attraverso progetti dichiaratamente collegati alla serie principale. The Boroughs, invece, seguirà un’altra strada. Una strada che parte da premesse familiari, ma che punta a raccontare una storia autonoma, lontana dal “parco giochi” di Matt e Ross Duffer. E proprio questa separazione potrebbe rivelarsi la sua forza: permetterle di usare il soprannaturale senza dover inseguire teorie, collegamenti obbligati o aspettative legate a una delle serie Netflix più popolari di sempre.

Fonte: ScreenRant

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