La serie madre è ormai arrivata a conclusione, tuttavia l’universo di Stranger Things sembra destinato a espandersi ulteriormente e, curiosamente, sembra proprio che il prossimo step dell’iconico franchise nato dalla fantasia dei fratelli Duffer sia destinato ad approdare per la prima volta lontano da Netflix.
Nelle scorse ore è stato infatti annunciato l’arrivo di Stranger Things: SIX, adattamento digitale dell’omonima miniserie a fumetti pubblicata da Dark Horse Comics nel 2019. Dopo Stranger Things: The Other Side, si tratta del secondo titolo tratto dai fumetti ufficiali del franchise a essere convertito nel caratteristico formato a scorrimento verticale di WEBTOON, la celebre piattaforma dedicata ai webcomic in formato verticale, offrendo ai fan un nuovo modo per riscoprire una delle storie più apprezzate del franchise.
La miniserie scritta da Jody Houser e illustrata da Edgar Salazar riporta i fan negli anni ’70, molto prima degli eventi della serie madre. Al centro della vicenda c’è Francine, conosciuta all’interno dell’Hawkins National Laboratory come Six, una ragazza dotata del potere della precognizione, capace di scorgere eventi futuri e, in alcuni casi, di influenzarne il corso. Dopo essere finita nelle mani del dottor Martin Brenner, Francine viene sottoposta agli esperimenti condotti nel laboratorio insieme agli altri bambini dotati di capacità psichiche.
Quando le sue visioni iniziano a farsi sempre più oscure, Six intravede un’occasione per liberare sé stessa e gli altri bambini prigionieri del laboratorio in una disperato tentativo di fuga che potrebbe avere conseguenze devastanti. Nel corso della storia, Francine stringe inoltre un forte legame con Three, il cui vero nome è Ricky. I due si conoscevano già prima dell’arrivo al laboratorio e il loro rapporto, complicato da eventi del passato, diventa presto uno degli elementi centrali della miniserie, mentre entrambi cercano un modo per sfuggire agli esperimenti di Brenner.
Vi è tuttavia un fondamentale dettaglio che potrebbe fare la differenza per i fan più sfegatati di Stranger Things. Con la quarta stagione della serie Netflix i fratelli Duffer hanno riscritto parte del passato delle cavie coinvolte negli esperimenti, modificando la continuità di alcuni personaggi. Per questo motivo, gli eventi raccontati in SIX vengono oggi generalmente considerati appartenenti a una linea narrativa alternativa rispetto a quella della serie televisiva.
Questo, tuttavia, non rende la storia meno interessante. Stranger Things: SIX rimane uno dei racconti più approfonditi dedicati agli esperimenti del laboratorio di Hawkins e permette di esplorare un periodo della cronologia finora solo accennato sul piccolo schermo, offrendo anche uno sguardo diverso sulla figura del dottor Brenner e sul destino degli altri soggetti coinvolti nel progetto.
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Fonte: CBR
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