Attenzione – In coda all’articolo trovate il secondo episodio di Stuck, in esclusiva su Best Movie fino al 2  maggio.

Non chiamatelo il Californication italiano anche se a  loro, sotto sotto, non dispiace. “Loro” sono Ivan Silvestrini e Riccardo Sardonè, regista e interprete principale della web series Stuck – The Chronicles of David Rea, dove Rea/Sardonè interpreta un emotional trainer impegnato a disinnescare i blocchi psicologici dei suoi pazienti.

“Lo spunto iniziale è di Riccardo e risale ormai alla scorsa estate” mi racconta Ivan, “siamo partiti con l’idea di un sentimental trainer, che poi si è trasformato in un emotional trainer, perché non volevamo semplicemente un altro Hitch”.
Sentimental o emotional che lo si chiami, la sostanza cambia di poco: il fascino del protagonista è soprattutto in un appeal vagamente animalesco che si specchia nel candore brutale con cui elargisce consigli (e nello sguardo  con cui fa crollare ai piedi le sue prede femminili). “Ma anche se i primi due episodi ruotano principalmente attorno alla tematica sessuale”, precisa Ivan, “dalla terza in poi toccheremo ambiti diversi”. Ciononostante è difficile pensare che il potenziale erotico e politicamente scorretto del rapporto tra Rea e la sua segretaria/succube venga disinnescato con l’andare delle puntate. Che, in questa prima serie, saranno 10 (più il prologo), tutte disponibili gratuitamente sul canale You Tube della serie e tutte di durata superiore ai 10 minuti, una scelta inconsueta per una web series e che idealmente la proietta per un futuro sfruttamento anche su altri media. “Ma la nostra idea è quella di raccogliere con la prima stagione un numero sufficiente di contatti da poter attivare sponsorizzazioni o meccanismi di product placement con la seconda, restando online”.
La cosa interessante è che la scelta di girare in lingua inglese (con sottotitoli in italiano) sta già pagando: dei circa 35000 contatti raccolti finora dalla prima puntata, infatti, oltre il 70% vengono dagli Stati Uniti. Nel frattempo Ivan, che di Stuck è anche sceneggiatore, si è dato pure al cinema: uscirà in autunno con la commedia gay targata Moviemax Come non detto, che gioca sulle difficoltà di un adolescente a confessare la propria omosessualità ai genitori. Sembrerebbe proprio un caso ideale per David Rea…

Qui sotto, in esclusiva assoluta per Best Movie fino al 2 maggio, la seconda puntata di Stuck, in cui facciamo la conoscenza dell’avvocato e socio di David. Oltre che di un ragazzino un pò nerd convinto che la penetrazione sia soltanto un mito inventato dagli adulti…

Clicca qui per vedere il prologo della serie

Clicca qui per vedere il primo episodio

© RIPRODUZIONE RISERVATA