David Corenswet e Rachel Brosnahan non sono le uniche star del Superman di James Gunn. A rubare la scena è sicuramente Krypto il supercane, già protagonista di film e serie animate, qui al suo debutto in una pellicola live action dell’universo DC.
Oltre a essere adorabile e a salvare il suo padrone in più di un’occasione, l’amico a quattro zampe proveniente da Krypton sta avendo un reale impatto sulla realtà. Come un vero e proprio supereroe, sta infatti contribuendo all’aumento delle adozioni dei randagi, con un interesse che, secondo i dati, in America ha raggiunto livelli vertiginosi.
Secondo quanto registrato dall’app Woofz, infatti, le ricerche su Google di parole chiave come «adottare un cane vicino a casa mia» oppure «adottare un trovatello vicino a casa mia» sarebbero aumentate, rispettivamente, del 513% e del 163%. C’è anche chi ha cercato «adottare un cucciolo» (31%), ma soprattutto, gli spettatori di Superman sembrano interessati alla specifica razza canina di Krypto, che è un mix tra un Terrier e uno Schnauzer. La ricerca delle parole chiave «adottare uno Schnauzer», infatti, è aumentata del 299%.
La CEO dell’applicazione, però, ha messo in guardia i futuri “genitori” che si fossero lasciati trascinare troppo dal film: «L’adozione è un impegno serio. Il vostro entusiasmo per il film svanirà, ma il vostro cane resterà con voi, perciò assicuratevi di potergli dedicare il tempo, la cura e l’addestramento di cui ha bisogno». Warner Bros. ha dato man forte a questo nuovo fenomeno, coprendo le spese di adozione attraverso la Best Friends Animal Society per dieci giorni. In totale, negli Stati Uniti sono stati adottati 454 cani attraverso il passaparola legato a Superman.
Per il regista James Gunn è sicuramente un cerchio che si chiude, considerato che Krypto è basato sul suo cucciolo, Ozu, che ha adottato mentre stava lavorando alla sceneggiatura del film. Sembra che la natura indisciplinata e ribelle di Ozu abbia ispirato la creazione del supercane di Superman, con il quale condivide anche la razza. Inoltre, non è la prima volta che i film di James Gunn attirano l’attenzione sui diritti e la condizione degli animali: nel 2023, Guardiani della Galassia Vol. 3 ha ricevuto i complimenti dell’associazione PETA per aver sensibilizzato il pubblico sulla crudeltà degli esperimenti sugli animali.
Fonte: The Wrap
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