Supernatural sta per avere un nuovo finale, e questa volta potrebbe piacere di più ai fan. La serie con Sam e Dean Winchester ha chiuso la sua corsa televisiva con uno degli epiloghi più discussi degli ultimi anni, dividendo profondamente il pubblico tra chi ha apprezzato la chiusura emotiva della storia e chi, invece, avrebbe voluto un addio meno definitivo. Ora, però, il franchise si prepara a offrire una nuova conclusione ai fratelli Winchester, anche se non nel modo che molti potrebbero immaginare.
Il finale televisivo di Supernatural, intitolato Carry On, aveva scelto di riportare Sam e Dean a una dimensione più intima e vicina alle origini dello show. Dopo anni di apocalissi, angeli, demoni, divinità e minacce cosmiche, l’ultimo episodio si concentrava su una caccia apparentemente ordinaria. Proprio durante quella missione, però, Dean veniva ferito mortalmente, lasciando Sam solo prima di ritrovarlo, anni dopo, nel Paradiso ricostruito da Jack.
Per alcuni spettatori, quella conclusione è stata coerente con il cuore della serie: il legame tra i due fratelli, la vita sacrificata alla caccia e l’idea di una pace finalmente raggiunta. Per molti altri, invece, l’epilogo è rimasto difficile da accettare. La morte di Dean è sembrata troppo improvvisa per un personaggio sopravvissuto a battaglie enormi, mentre l’assenza di Castiel e la chiusura così netta della storia hanno lasciato un forte senso di incompiutezza.
Il nuovo finale in arrivo non cancellerà quello della serie The CW, ma offrirà ai fan una conclusione diversa all’interno di un altro ramo ufficiale del franchise. Dynamite sta infatti pubblicando una serie a fumetti di Supernatural, scritta da Greg Pak, che riporta Sam e Dean nel periodo compreso tra la prima e la seconda stagione. Una collocazione particolarmente interessante, perché permette di recuperare l’atmosfera più classica dello show: mostri della settimana, strade buie, indagini soprannaturali e il rapporto insostituibile tra i Winchester.
Al momento sono disponibili sette numeri della serie, ma la prima run si avvicina alla conclusione. Il numero 10, previsto per il 26 agosto 2026, chiuderà questo ciclo narrativo e porterà Sam e Dean ad affrontare un ultimo nemico. La sinossi ufficiale parla della “fine della strada” per questa prima serie a fumetti, ma usa anche una formula significativa: i due fratelli dovranno affrontare una minaccia finale “per ora”, lasciando intendere che la conclusione non sarà necessariamente definitiva. :contentReference[oaicite:0]{index=0}
Ed è proprio questo l’aspetto che potrebbe renderlo più soddisfacente per una parte del fandom. Uno dei grandi problemi attribuiti a Carry On era la sensazione di una porta chiusa per sempre. Il fumetto, invece, sembra scegliere una strada opposta: chiudere un arco narrativo senza togliere ai Winchester la possibilità di tornare. In questo modo, il nuovo finale può conservare il senso di compimento, ma senza cancellare del tutto l’idea di nuove cacce e nuove avventure.
C’è poi un altro elemento importante: essendo ambientata tra la prima e la seconda stagione, la storia non può davvero compromettere il destino dei protagonisti. Sam e Dean devono sopravvivere per arrivare agli eventi della serie TV, e questo permette al fumetto di giocare con la tensione senza ripetere il trauma definitivo dell’epilogo televisivo. Il risultato potrebbe essere un finale più vicino allo spirito originario di Supernatural, quando la serie era soprattutto il racconto di due fratelli in viaggio attraverso l’America per “salvare persone e cacciare cose”.
Naturalmente, non si tratta del rifacimento del finale che alcuni fan continuano a desiderare. Carry On resta la conclusione della serie televisiva, con tutto il suo peso emotivo e le sue controversie. Tuttavia, questo nuovo epilogo a fumetti può funzionare come una sorta di risposta alternativa: meno definitivo, più aperto e forse più vicino a ciò che molti spettatori amavano delle prime stagioni.
Con l’uscita del decimo numero, Supernatural chiuderà quindi un altro capitolo della sua lunga storia. Questa volta, però, la fine potrebbe avere un sapore diverso: non un addio assoluto, ma una pausa prima di una possibile nuova strada.
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