Supernatural, tutti odiano questo episodio della prima stagione (ma ecco perché dovreste rivalutarlo)
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Supernatural, tutti odiano questo episodio della prima stagione (ma ecco perché dovreste rivalutarlo)

È considerato uno dei peggiori di tutta la serie, ma c'è almeno un motivo per dargli una seconda opportunità

Supernatural, tutti odiano questo episodio della prima stagione (ma ecco perché dovreste rivalutarlo)

È considerato uno dei peggiori di tutta la serie, ma c'è almeno un motivo per dargli una seconda opportunità

Supernatural

Tra gli episodi più detestati di Supernatural, ricopre un ruolo speciale Route 666, il tredicesimo della prima stagione, andato in onda nell’ormai lontano 2006. Questa puntata, insieme ad altre che si sono avvicendate nel corso delle quindici stagioni dello show, è ricordata all’unanimità per la sua pessima reputazione con il fandom e considerata una delle peggiori mai realizzate dal creatore Eric Kripke e dalla sua squadra. 

La storia inizia quando Dean riceve una chiamata dalla sua vecchia fiamma Cassie, che gli chiede aiuto per investigare sulla morte di suo padre Martin. Si scopre che in realtà c’è stata una serie di omicidi, tutti a opera di un misterioso furgone e ai danni di uomini afroamericani. Realizzando che tutti gli omicidi sono a sfondo razziale, Dean e Sam sono costretti a scavare nel passato della ragazza per scoprire la verità. Si scopre che l’assassino è Cyrus, un uomo che molti anni prima era stato lasciato dalla madre di Cassie, che si era poi fidanzata con un uomo afroamericano. Furibondo per l’accaduto, Cyrus aveva iniziato una serie di omicidi basati sull’etnia e il colore della pelle, per poi essere ucciso a sua volta ed essere rinchiuso nel bagagliaio di un furgone. Da lì, il suo fantasma aveva proseguito la spietata vendetta.

Supernatural ha alcuni episodi considerati controversi, ma Route 666 è ricordato con particolare livore a causa del taglio dato dagli autori alla tematica del razzismo. Secondo gli spettatori, infatti, l’idea di rappresentare un «furgone razzista» come “assassino della settimana” è stata così ridicola da sovrastare del tutto la serietà dell’argomento trattato, ossia quello dell’odio razziale in America. Certo, si è scoperto poi che all’interno del veicolo c’era il fantasma di un uomo bianco mosso da motivazioni razziste, ma è facile constatare come questo espediente possa sembrare sciocco e superato, soprattutto oggi che abbiamo una diversa consapevolezza sulla rappresentazione etnica nei media.

Al di là della critica sociale, però, c’è almeno un motivo per dare una seconda opportunità a questo episodio di Supernatural, ovvero l’approfondimento del passato di Dean. Attraverso l’entrata in scena della sua vecchia fiamma, infatti, viene rivelato il suo lato più sentimentale e vulnerabile. Nel corso della vicenda, si scopre non soltanto che Cassie è stata il suo primo amore, ma anche che Dean le aveva rivelato di essere un cacciatore del soprannaturale, cosa che aveva portato alla loro rottura. Nonostante questo personaggio abbia avuto diverse relazioni nel corso della serie, è chiaro che Cassie abbia avuto un forte impatto su Dean, e molti fan la considerano ancora il suo miglior interesse amoroso.

Fonte: CBR

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