Suspiria: arrendiamoci, Luca Guadagnino non girerà mai un sequel. E la colpa è anche nostra
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Suspiria: arrendiamoci, Luca Guadagnino non girerà mai un sequel. E la colpa è anche nostra

Il regista, in origine, aveva concepito il film come l’inizio di un progetto più ampio

Suspiria: arrendiamoci, Luca Guadagnino non girerà mai un sequel. E la colpa è anche nostra

Il regista, in origine, aveva concepito il film come l’inizio di un progetto più ampio

Chi l’ha visto, lo ha nella maggior parte dei casi apprezzato. Il problema, è che il Suspiria di Luca Guadagnino lo hanno visto in pochi. Anzi, in pochissimi.

Con un budget di circa 20 milioni di dollari, il remake del cult di Dario Argento se ne è portati a casa circa 7, il che è “un disastro”, come ha affermato lo stesso regista in una recente intervista con The Film Stage.

E sebbene il rilancio su Amazon Prime Video abbia contribuito ad aumentarne – e non di poco – la popolarità in tutto il mondo, è evidente che con quel tiepido esordio al botteghino le possibilità di veder continuare le vicende di Madame Blanc sul grande schermo diventano pressoché nulle. Ed è un peccato, visto che in origine Guadagnino aveva dei piani molto diversi per il film, che avrebbe dovuto essere l’inizio di una sorta di franchise, e non un’opera a sé. Non a caso, il titolo originale era Suspiria, Part 1.

E la Part 2? Arriverà mai in sala? L’autore, a tal proposito, è piuttosto convinto della risposta:

«E come? Come, mio caro? Il film non ha incassato assolutamente nulla. È stato un disastro al botteghino. So che le persone lo stanno apprezzando sempre di più ora. E mi è piaciuto molto fare quel film. Mi è davvero caro. Io e lo sceneggiatore David Kajganich lo avevamo davvero concepito come la prima metà di una storia più grande. I sequel sono un’attitudine dell’anima. Vuoi farli perché ti piace passare del tempo con le persone che ami, gli attori che ami, gli autori che ami. […] Di Suspiria, posso dirvi che nella seconda parte la trama sarebbe stata stratificata in cinque diversi luoghi e momenti nel tempo. In uno di questi c’era Helena Markos nell’anno 1200, in Scozia, dove viveva come una ciarlatana prima di scoprire il segreto della longevità.»

Fortunatamente, la carriera di Guadagnino non ha risentito degli esigui incassi di Suspiria, anzi, il regista ha da poco finito di dirigere la sua miniserie We Are Who We Are – trovate QUI la nostra recensione – e si prepara a riportare sul grande schermo anche un altro grande classico: Scarface, che verrà scritto dai fratelli Coen e debutterà nelle sale nel 2022.

E ovviamente, ci sarà anche il sequel di Chiamami col tuo nome. Ma questo lo sapevate già.

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