Durante la cerimonia di chiusura del Courmayeur Noir Festival (dove il film Der andere Junge di Volker Einrauch si è aggiudicato il Leone nero) Gabriele Salvatores ha annunciato i protagonisti del suo prossimo film. Saranno Elio Germano (apprezzatissimo per la sua interpretazione in Mio fratello è figlio unico di Daniele Luchetti, valsagli anche un David di Donatello), e Filippo Timi (visto in Saturno contro e protagonista di Signorina Effe di Wilma Labate) a ricoprire due ruoli centrali in Come Dio comanda, film che Salvatores ha tratto dall’omonimo romanzo di Niccolò Ammanniti, che è valso al suo autore anche il Premio Strega. Due interpretazioni cariche di stimoli quelle accettate da Timi e Germano: il primo sarà Rino Zena, il padre padrone del piccolo Cristiano (attore non ancora trovato), una figura violenta ed autoritaria che ama il figlio alla pazzia. Germano invece avrà il ruolo di Quattro Formaggi, un ritardato mentale tanto ingenuo quanto pericoloso. Dopo la felice esperienza di Io non ho paura dunque il regista ha deciso di adattare per il cinema un secondo romanzo di Ammanniti, con cui ha anche steso lo script. «La sceneggiatura è diversa dal libro», ha spiegato Ammaniti , «con Gabriele abbiamo deciso di incentrare la storia sul rapporto padre e figlio, per realizzare un film tagliente e diretto, il più realistico possibile, che non si perda nel corale, con la macchina da presa in funzione osservante». Il primo ciak è previsto per febbraio.

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