Sono trapelati in rete (finalmente) i primi dettagli del nuovo capitolo della saga di Terminator: Genisys, diretto da Alan Taylor, uscirà al cinema il prossimo 2 luglio. Già sappiamo che il film darà vita a due ulteriori pellicole, e quindi ad un nuovo franchise dedicato al cyborg di Arnold Schwarzenegger.

Stando a quanto rivelato da Comingsoon, Genisys non sarà ne un sequel ne un reboot, o almeno non precisamente. Il primo a parlare dell’argomento è stato l’attore scelto ad interpretare Kyle Reese, ovvero Jai Courtney, che ha spiegato la natura alternativa della pellicola: «posso dire è che siamo partiti da un posto a noi familiare grazie ai primi film e che da lì, come immaginerete, le circostanze cambiano. In un qualche modo si sposta il corso degli eventi. Non è per forza un sequel o un reboot: non necessariamente infatti si va avanti dal punto in cui la storia si è interrotta».

Sempre Courtney è stato interrogato circa una questione molto spinosa: la censura. E qui, arriva la prima notizia che farà discutere il pubblico. Jai Courtney ha infatti annunciato: «mi piacerebbe vedere il film vietato ai minori, ma non credo che sarà così. Penso che di questi tempi, siamo molto meglio vietarlo solo ai minori di 14 anni. Ci sarà solo una sana dose di violenza

Siete d’accordo con la scelta della produzione? Ricordiamo che il cast di Terminator: Genisys sarà formato anche da Emilia Clarke (la Madre dei draghi ne Il Trono di Spade), Jason Clarke, Danny Dyson e ovviamente Arnold Schwarzenegger.

Fonte: collider

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