Nel 2002, dopo un interminabile serie di contrattempi raccontati nel documentario Lost in La Mancha, aveva dovuto alzare bandiera bianca, ma ora Terry Gilliam sembra aver trovato nuovi finanziatori per riprendere il filo di L’uomo che uccise Don Chisciotte, film in cui continua a credere moltissimo. Sei anni fa il cavaliere stralunato doveva essere Jean Rochefort, che dopo una settimana di riprese fu messo ko da un’ernia al disco, mentre Johnny Depp compariva nei panni di un uomo del XXI secolo catapultato indietro nel tempo e scambiato per Sancho Panza che perdeva la testa per Vanessa Paradis. Vedremo se il cast sarà riconfermato, compatibilmente con gli impegni di Depp, che solo per il 2009 ha già in agenda due Sin City oltre al drammatico Shantaram e all’action firmata Michael Mann di Public Enemies. Ma non perde tempo neppure Gilliam, che sta pensando anche a Good Omens, dove un improbabile alleanza fra angeli e demoni dovrebbe scongiurare l’Apocalisse. Visioni doc, in perfetto stile Gilliam.

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