La terza stagione di Mercoledì sta per abbandonare ciò che ha reso speciale la serie
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La terza stagione di Mercoledì sta per abbandonare ciò che ha reso speciale la serie

Le nuove puntate porteranno il personaggio interpretato da Jenna Ortega in una vera e propria avventura soprannaturale itinerante...

La terza stagione di Mercoledì sta per abbandonare ciò che ha reso speciale la serie

Le nuove puntate porteranno il personaggio interpretato da Jenna Ortega in una vera e propria avventura soprannaturale itinerante...

mercoledì e il ritorno di un personaggio

La terza stagione di Mercoledì potrebbe rappresentare il cambiamento più radicale mai affrontato dalla serie Netflix. Dopo aver trasformato il personaggio interpretato da Jenna Ortega in un fenomeno globale, lo show sembra infatti pronto ad abbandonare gradualmente proprio uno degli elementi che ne hanno definito l’identità fin dall’inizio.

Secondo le prime anticipazioni sulla nuova stagione, la serie si allontanerà infatti da Nevermore Academy e dalla cittadina di Jericho per intraprendere un’avventura molto più ampia, oscura e “globale” (e che toccherà perfino i confini di Parigi, come mostrato nel primo sguardo ai nuovi episodi). Una svolta che punta espandere enormemente il mondo della serie, ma che allo stesso tempo rischia di modificare profondamente ciò che aveva conquistato il pubblico nelle prime due stagioni.

Fin dal debutto, gran parte del fascino di Mercoledì derivava dalla sua atmosfera. Nevermore non era soltanto un’ambientazione scolastica: era un vero microcosmo gotico popolato da emarginati, creature soprannaturali, rivalità adolescenziali e misteri oscuri.

La serie funzionava perché prendeva elementi da teen drama, horror e dark comedy e li racchiudeva all’interno di un contesto estremamente riconoscibile. I corridoi di Nevermore, le regole della scuola, le tensioni tra gli studenti e l’estetica dark academia erano diventati parte integrante dell’identità dello show.

Ed era proprio quella convivenza forzata tra personaggi completamente diversi a rendere Mercoledì così coinvolgente. Mercoledì Addams è un personaggio che ama stare da solo, ma la serie brillava soprattutto quando era costretta a confrontarsi con persone lontanissime dal suo modo di vedere il mondo.

Il rapporto con Enid ne è il miglior esempio. La loro amicizia, diventata rapidamente uno degli aspetti più amati della serie, nasceva proprio dal fatto che le due fossero obbligate a condividere la stessa stanza a Nevermore. Quella struttura quasi “claustrofobica” permetteva ai personaggi di crescere continuamente attraverso il confronto reciproco. Ed è proprio questo l’aspetto che rischia di cambiare maggiormente nella stagione 3.

Le nuove puntate seguiranno infatti Mercoledì in un viaggio insieme a Zio Fester alla ricerca di Enid, rimasta bloccata nella sua forma Alpha da licantropa. L’indagine porterà i personaggi fuori dagli Stati Uniti, fino al Canada e persino a Parigi. La serie sembra quindi pronta a trasformarsi da mystery teen ambientato in un collegio gotico a una vera avventura soprannaturale itinerante. Una scelta molto ambiziosa, ma anche inevitabilmente rischiosa.

Da un lato, ampliare gli orizzonti della serie potrebbe permettere agli autori di evitare che la formula inizi a diventare ripetitiva. Molte serie ambientate in un liceo finiscono infatti per esaurire rapidamente le proprie dinamiche narrative, soprattutto quando i protagonisti iniziano a crescere. Espandere il mondo di Mercoledì già dalla terza stagione potrebbe quindi aiutare lo show a reinventarsi prima che il pubblico inizi a percepire stanchezza o ripetizione.

Allo stesso tempo, però, esiste il rischio concreto che Mercoledì perda parte della propria identità originale. Per quanto Jenna Ortega continui a essere il cuore assoluto della serie, il successo dello show non dipendeva solo dal personaggio principale.

Nevermore stessa era diventata uno dei protagonisti della storia. L’estetica gotica, le dinamiche scolastiche e il rapporto tra gli studenti erano elementi fondamentali del tono della serie, quasi quanto Wednesday stessa.

Inoltre il nuovo approccio potrebbe modificare anche il ritmo narrativo dello show. Le prime stagioni alternavano misteri serializzati a momenti più piccoli e quotidiani legati alla vita scolastica. Una struttura che permetteva alla serie di mantenere equilibrio tra horror, ironia e sviluppo dei personaggi. La terza stagione sembra invece voler puntare su una dimensione molto più grande e cinematografica, quasi da detective story soprannaturale internazionale.

Questo cambiamento potrebbe comunque aprire possibilità molto interessanti. Espandendo il viaggio di Mercoledì, la serie avrà infatti l’occasione di approfondire maggiormente il lato più oscuro e misterioso della famiglia Addams.

Ricordiamo inoltre che la nuova stagione introdurrà anche Ophelia, la zia scomparsa interpretata da Eva Green, aggiungendo nuovi elementi alla mitologia della famiglia e dando maggiore spazio a personaggi come Morticia, Gomez e Fester.

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